Addio al “padre” delle cassette postali

SAN GIOVANNI TEATINO. Il suo nome è legato indissolubilmente alle cassette postali. È stato Remo Cesinaro, morto martedì a 76 anni, a fondare nel 1971 la ditta che porta ancora oggi il suo nome, a...
SAN GIOVANNI TEATINO. Il suo nome è legato indissolubilmente alle cassette postali. È stato Remo Cesinaro, morto martedì a 76 anni, a fondare nel 1971 la ditta che porta ancora oggi il suo nome, a San Giovanni Teatino, e che è diventata leader in Italia nella produzione di casellari e cassette postali. A ricordarlo è la famiglia che parla, in particolare, delle capacità artigianali di quest'uomo e ne ricorda la carriera. Cesinaro, nato a Chieti, cominciò a lavorare da giovane in una fonderia di Sambuceto, per poi lasciare l’Italia una volta diciottenne e raggiungere la Svizzera, considerate le difficoltà economiche del paese. Partì con altri amici e non fu difficile trovare lavoro, anche perché emerse subito la sua abilità di progettazione e realizzazione nella carpenteria leggera e di precisione. Il suo intuito, la sua maestria nella lavorazione gli hanno consentito di emergere al punto che è diventato una figura essenziale nella ditta Stebler, raccontano i familiari.
Il titolare di questa azienda, esistente ancora oggi, le provò tutte per non farlo andare via quando seppe del suo desiderio di tornare in Italia. Gli offrì addirittura un assegno in bianco pur di non rinunciare a quel talento. Ma non ci fu niente da fare. Nonostante la soddisfazione professionale, Cesinaro decise di tornare a Chieti e nel 1971, affrontando molti sacrifici, diede vita alla ditta omonima, ora gestita dal figlio Andrea. Questa realtà si è conquistata uno spazio nel settore, in Abruzzo e nella penisola, dicono con orgoglio i familiari.
Oltre al lavoro, Cesinaro aveva la passione del podismo, tanto che è stato presidente di una società podistica teatina, e per la montagna, amore che lo ha portato ad associarsi al Cai di Chieti. Negli ultimi anni si è dedicato alla pittura e si cimentava nella riproduzione di opere celebri.
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