Addio al pediatra La Torre Sambuceto e Penne in lutto

Fondatore del distretto sanitario, aveva 72 anni. È stato anche vice sindaco Per 35 anni ha lavorato all’ospedale vestino. I funerali domani a San Rocco
SAN GIOVANNI TEATINO. Pediatra, amministratore comunale, sportivo, battagliero fondatore del distretto sanitario di San Giovanni Teatino.
Sono le mille vite di Mauro La Torre, 72 anni, primario in pensione del reparto di Neonatologia a Penne, morto ieri intorno alle 17 nell'ospedale di Chieti dove era stato trasportato alcune ore prima a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Da tempo combatteva contro un male che non gli ha lasciato scampo. «Ha lottato fino all’ultimo, era un grandissimo uomo e stimatissimo medico» ricordano gli amici di San Giovanni.
Due anni fa aveva perso la moglie. Straziate dal dolore, gli dicono addio le figlie Sara, Maura e Gloria. I funerali si svolgeranno domattina alle 10 nella chiesa di San Rocco a Sambuceto. La cerimonia funebre sarà officiata da don Massimo D’Angelo. La salma del dottor La Torre sarà tumulata nel cimitero del paese. Con la famiglia viveva in via Belluno.
Mauro La Torre è stato pediatra per 35 anni all’ospedale di Penne (dove è stato anche presidente della locale squadra di calcio), negli ultimi dieci anni era diventato primario di Neonatologia. Era in pensione da quattro anni, ma i suoi interessi professionali lo hanno portato in Albania e in tutta Italia come esperto nella medicina del lavoro. La sua storia politica è iniziata negli anni ’80 come assessore alla Sanità e Finanze al Comune di San Giovanni, oggi guidato da Luciano Marinucci che sui social così lo ricorda: «Con te, con le tue cure e con i tuoi consigli, sono cresciute generazioni di sangiovannesi. Hai visto neonati trasformarsi in adolescenti, poi in uomini e donne che sono diventati a loro volta genitori, e ti sei preso cura dei loro figli. Non pago di mettere la tua vita al servizio degli altri come pediatra, hai guidato per anni la nostra comunità anche come vicesindaco. San Giovanni Teatino ti deve tanto e non ti dimenticherà mai». È stato vice sindaco con la giunta di Verino Caldarelli. L’attuale vice sindaco Giorgio Di Clemente, per La Torre ha parole di gratitudine: «Ha curato tantissimi bambini, era sempre disponibile e sempre dalla parte dei cittadini. Ha fatto solo del bene alle due comunità, compresa quella Vestina, dove era conosciutissimo». Per un periodo La Torre è stato anche presidente della San Giovanni servizi, società dei rifiuti, e cofondatore dell’associazione culturale e politica Viviamo il Comune presieduta dal cugino, Paolo Cacciagrano, che lo ricorda commosso: «Era un sognatore, aveva sempre tante idee per la testa. Non si fermava mai, era ancora attivissimo col suo lavoro in tutta Italia e in Albania. Abbiamo condiviso tante battaglie come quella per l’apertura del distretto sanitario». In segno di lutto, il sindaco Marinucci ha annullato, e rinviato ad altra data, l’appuntamento previsto per ieri sera del SanGiò Jazz Festival.

