Addio al preside Palazzoli lutto in città e alla Michetti

Francavilla, lo storico dirigente della media di viale D’Annunzio aveva 83 anni Il dolore del mondo della scuola e della cultura. I funerali alle 15,30 a San Franco
FRANCAVILLA AL MARE. Francavilla piange il professor Antonio Palazzoli, scomparso ieri mattina all'età di 83 anni nella sua abitazione di via Aventino. Originario di Lanciano, ma da sempre innamorato della città in cui ha passato la sua vita, Palazzoli è stato prima professore e poi preside della scuola Michetti per oltre vent'anni, diventando l'artefice nella trasformazione verso l'istituto comprensivo. Un uomo buono, una persona di grande cultura e di spessore. Così lo ricorda chi gli è stato vicino durante tutti questi anni e adesso è comprensibilmente avvolto nel dolore.
È rimasto in servizio fino al 2003, quando poi ha passato il testimone alla moglie Concetta Tenaglia, alla quale ha dedicato anche un libro pubblicato nel 2013 dal titolo "Storie di un cristiano". Da anni era affetto dal morbo di Parkinson, ma anche qui lui aveva scelto un modo del tutto diverso di affrontare la malattia, attraverso l'associazionismo, che nel giorno della sua scomparsa gli è valso il ricordo anche della Parkinson Onlus di Pescara. Ma non solo, perché Palazzoli era un uomo che amava dedicarsi al prossimo, dando una mano alle persone in difficoltà e a quelle affette dai problemi legati alla tossicodipendenza. «Tutto il suo istituto partecipa al dolore e si unisce in un fortissimo abbraccio alla sua famiglia», dice l'attuale preside dell'istituto Michetti Daniela Bianco, che nel ricordare il prof scomparso non fa altro che confermare ogni singola parola di elogio nei suoi riguardi. A lui, la scuola con sede in viale D'Annunzio deve anche la riapertura e la rinascita dopo anni difficili, a cui Palazzoli ha saputo ovviare con spirito d'iniziativa e lungimiranza. Anche per questo, chi adesso lo piange sa di aver perso una grande persona, buona, sempre disponibile, pronta ad aiutare il prossimo. «Grazie per averci insegnato ad amare», è la scritta che campeggia sul manifesto funebre affisso sui muri della città. Una frase che da sola è più che sufficiente per racchiudere l'essenza di una persona che mancherà non solo alla sua famiglia ma a tutti quelli che nel corso degli anni hanno camminato al suo fianco, tanto nel lavoro così come nella vita privata. Antonio Palazzoli lascia la moglie Concetta Tenaglia, le sue due figlie Virginia e Federica e tre nipoti, oltre ad un vuoto enorme.
I suoi funerali si svolgeranno questo pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Maggiore a San Franco con inizio fissato alle ore 15,30.

