Addio all’era di Mani Pulite Eletti soltanto tre magistrati

7 Marzo 2018

ROMA. Nel nuovo Parlamento siederanno solo in tre tra ex e magistrati ancora in servizio. Oltre a due consiglieri uscenti del Csm, Pierantonio Zanettin e Elisabetta Casellati, eletti con Forza Italia,...

ROMA. Nel nuovo Parlamento siederanno solo in tre tra ex e magistrati ancora in servizio. Oltre a due consiglieri uscenti del Csm, Pierantonio Zanettin e Elisabetta Casellati, eletti con Forza Italia, che erano però componenti laici, cioè avvocati peraltro già «prestati» negli anni trascorsi alla politica. Niente a che vedere con i numeri del passato quando la pattuglia dei giudici in servizio o in pensione approdati a Camera e Senato era a due cifre, 18 solo sei anni fa. Le consultazioni del 4 marzo anche da questo punto di vista segnano la fine di una stagione: la corsa degli opposti schieramenti a candidare magistrati, cominciata negli anni Novanta sull'onda di Mani Pulite e che ha visto nel tempo approdare sugli scranni di Montecitorio e Palazzo Madama una nutrita rappresentanza di magistrati. Da Antonio Di Pietro a Giuseppe Ayala; da Gerardo D'Ambrosio a Felice Casson; da Franco Frattini a Alfredo Mantovano, sino a Gianrico Carofiglio, solo per citarne alcuni.