Addio all’ex assessore Giovanna Porcaro

24 Luglio 2015

È morta a 56 anni dopo una breve malattia. Inaugurò a Pescara i concerti di Capodanno, oggi alle 11 i funerali in via Cavour

PESCARA. Tra le critiche dei tanti, portò a Pescara il concerto di Capodanno con cui la mattina del primo gennaio 2013 riuscì a riempire il teatro Massimo nonostante Pescara non fosse Vienna, come molti ebbero a dire. Giovanna Porcaro, ex assessore alla Cultura con la giunta Mascia, è morta all’ospedale di Pescara ieri, a 56 anni, dopo una breve malattia a cui ha tentato di tenere testa fino all’ultimo. Un male scoperto poco prima di essere nominata assessore su indicazione dell’Udc di Dogali e che lei ha saputo trasformare in un’opportunità di conoscenza e sensibilizzazione, facendosi promotrice di un’importante campagna con l’associazione “I colori della vita” per portare avanti la legge regionale per la fornitura di parrucche alle donne malate di tumore.

Ieri in tanti, saputa la tragica notizia, hanno voluto renderle omaggio all’obitorio: il mondo dell’associazionismo, quello della cultura e della politica, di centrodestra e di centrosinistra, che l’ha ricordata con un minuto di raccoglimento e un pensiero del sindaco Alessandrini durante il consiglio comunale. Dopo essere entrata nella giunta Mascia nel 2012, infatti, nel marzo del 2014 Giovanna Porcaro era stata sfiduciata dopo lo “strappo” del gruppo Udc che faceva capo a Dogali, dimettendosi così da assessore alla Cultura per passare ai Liberali per Pescara, lista con cui anche lei sostenne la candidatura di Marco Alessandrini.

«Di quell’anno e mezzo», racconta Luigi Albore Mascia che la ebbe nella sua giunta, «ricordo la sua grande raffinatezza e la sua capacità di adeguarsi in pochissimo tempo, lei che arrivava da un’esperienza manageriale e amministrativa, a un settore complicato come quello della cultura e dell’associazionismo. Aveva iniziato per Pescara un percorso culturale che caratterizzò con il concerto di Capodanno, ripetuto anche l’anno dopo. Nonostante tanto scetticismo, quell’evento ebbe un successo strepitoso».

Figlia dello storico direttore della Bnl di Pescara Giuseppe Porcaro, Giovanna Porcaro, già nonna del piccolo Edoardo, era sposata con Lanfranco Sabatini, architetto con la passione per la cucina che aveva rilevato i locali della Società operaia di via Piave per farne l’osteria dei Sabatini, oggi gestita dai figli Leonardo e Lorenzo. Una famiglia molto nota, anche e soprattutto per il percorso professionale e umano dell’ex assessore. Quadro dirigente in Telecom dal 1984 al 2007, aveva ricoperto anche l’incarico di assistente universitario nella facoltà di Scienze sociali dell’ateneo di Chieti Pescara, affiancando i professori Andrea Pitasi e Vincenzo Corsi, e collaborando anche con Italia Lavoro e Abruzzo Lavoro, oltre a essere stata docente in corsi di formazione per le Asl di Caserta e Pescara. A Pescara, poi, era stata socia fondatrice del Rotary Club Pescara Nord dei Vestini e come socia del Soroptmist Club aveva ricoperto numerosi incarichi direttivi, oltre a essere stata nella commissione Pari Opportunità del Cnel e consigliere al Crel della Regione con l’incarico di presidente della commissione Donne e sviluppo. «Al di là delle sue esperienze lavorative», ricorda Marcello Antonelli, capogruppo di Forza italia al Comune e amico di famiglia, «Giovanna era molto vicina al mondo della cultura e forse grazie a questa sua grande passione e conoscenza, alla capacità di relazionarsi con le persone, riuscì a mettere insieme il cartellone di eventi senza gravare sulle casse del Comune. Una persona che si è fatta apprezzare per l’impegno e la dedizione in tutto quello che affrontava».

«Voce di una società civile che ha risposto con impegno alla chiamata della politica», commenta il sindaco Alessandrini esprimendo cordoglio alla famiglia da parte dell’amministrazione e della città, «Pescara perde una persona di grande forza e di grande determinazione che ha affrontato con coraggio e apertura anche i momenti più sensibili della malattia che l'ha colpita».

«Con Giovanna Porcaro scompare una persona di grande sensibilità», rimarca il presidente del consiglio comunale, Antonio Blasioli , «che una volta toccata dalla malattia si è fatta promotrice di un importante ruolo di sensibilizzazione». «Di lei ricordo la grande carica vitale e la fede che l’ha sempre accompagnata», sottolinea l’assessore al Patrimonio culturale Paola Marchegiani, «l’ho conosciuta giovanissima, aveva forte il senso della famiglia unita, alla quale lei si è dedicata tantissimo».

Oggi alle 11 i funerali nella chiesa Beata Vergine del Rosario di via Cavour.

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