Addio all’imprenditore Febo: gentiluomo amante dei fiori

Il titolare di Febo garden è scomparso all’età di 84 anni, era ricoverato da alcuni giorni all’ospedale Il suo vivaio è famoso in tutto l’Abruzzo. Tanti i messaggi di cordoglio. Domani i funerali alla Marina
CITTÀ SANT’ANGELO. È scomparso all'età di 84 anni Mario Febo, titolare dello storico vivaio Febo garden, a Città Sant'Angelo. Si è spento in ospedale a Pescara, dove da qualche giorno era ricoverato in seguito al peggiorare delle condizioni di salute, rimaste buone fino a pochi mesi fa.
Una vita dedicata alle piante, sua grande passione, tanto da decidere di aprire l'azienda già negli anni Settanta, sulla Lungofino, a due passi da quelli che sono i locali che la ospitano oggi. Buono, disponibile, generoso, umano e sempre sorridente. In questo modo oggi lo ricordano i suoi dipendenti e tutte le persone che in qualche modo hanno avuto il piacere di lavorare insieme a lui. È stato un maestro per tante ragazze e tanti ragazzi che si sono approcciati a questo lavoro e che proprio all'interno della sua azienda hanno mosso i primi passi.
Nonostante l'età ha continuato ad andare al lavoro con il suo Fiorino, furgone che lo ha da sempre accompagnato, fino a poco meno di un anno fa. Oltre alla passione per il florovivaismo aveva quella per la falegnameria. Durante il periodo natalizio con il legno si dilettava a realizzare presepi che venivano esposti e poi venduti. La sua ultima opera, anche questa realizzata in legno, ha riguardato la riproduzione in scala della basilica di Città Sant'Angelo. Lo stesso carattere, disponibile e sorridente, lo sfoderava nella vita privata: chi lo ricorda parla di una persona estremamente ospitale, che non ti lasciava andar via di casa senza prima averti offerto almeno un caffè.
La notizia della sua scomparsa ha corso velocemente tra i dipendenti dell'azienda, raggiungendo anche chi oggi non lavora più lì, ma avuto un momento di contatto con Mario. Anche i clienti del negozio sono apparsi sgomenti rispetto a quanto accaduto, probabilmente impreparati da ricevere la triste notizia. «Lascia un vuoto incolmabile», si limita a dire la figlia Antonella, con la voce rotta dalle lacrime. «È stata una persona unica, per bontà, onestà, generosità e disponibilità verso chiunque».
Tantissimi gli attestati di stima che continuano ad arrivare nel corso di queste ore, con le tante persone che lo conoscevano che si uniscono al dolore della famiglia alla quale vogliono far arrivare un messaggio di conforto. Oltre ad Antonella lascia gli altri figli Umberto ed Enzo, la moglie Cristina, la sorella Dora e i nipoti. I funerali sono in programma per domani pomeriggio alle 15 nella chiesa di Sant'Agostino, alla Marina.

