Addio colonie estive

Il direttore: i campus piacciono alle famiglie
MONTESILVANO. «Perché l’Azienda Speciale nel periodo estivo non organizza più colonie al mare e da due anni preferisce il centro sportivo Trisi?». A chiederselo è la madre di un bambino che usufruisce del servizio estivo messo a disposizione dal Comune. Servizio riservato alle famiglie montesilvanesi.
«Sarebbe più naturale, vivendo in una città di mare, portare i bambini sulla spiaggia piuttosto che farli stare al caldo nei campi sportivi», sostiene la donna. Dal direttore dell’Azienda Speciale, (che da un paio di mesi gestisce anche gli impianti di via San Gottardo) arriva una spiegazione. «Sono state proiprio le famiglie» sottolinea Eros Donatelli, «a preferire la formula del campus piuttosto che la classica colonia. Negli ultimi due anni, il numero dei bambini che si iscrivono è cresciuto», rivela, «soprattutto perché l’offerta ludico-formativa possibile nel Centro Trisi è decisamente più variegata di quella che offre una colonia sulla spiaggia. Ciò è possibile», prosegue Donatelli, «grazie alla collaborazione con le associazioni sportive che offrono la propria disponibilità a organizzare, gratuitamente, dei corsi delle varie discipline». All’origine del cambio di strategia, oltre a una questione di risorse economiche, c’è anche una questione puramente logistica. «Il centro Trisi», aggiunge Donatelli, «si avvale di spazi all’aperto e al chiuso che consentono di prolungare il servizio e di estenderlo anche alla pausa pranzo e nei giorni di maltempo, mentre la spiaggia, non avendo il Comune uno stabilimento di proprietà, ci vede costretti ad affittare un numero decisamente elevato di ombrelloni ed è quindi più dispersiva».
Per tutte queste ragioni l’Azienda Speciale, così come nell’estate 2013, ha deciso di rinunciare alla colonia sulla spiaggia e di potenziare l’offerta dei campus. (a.l.)
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