Addio in lacrime al prof Di Marco L’istituto Marconi sotto choc

9 Giugno 2019

Folla e palloncini bianchi per l’ultimo saluto al docente di economia aziendale scomparso a 49 anni Su facebook il saluto degli studenti, il ricordo commosso della preside Pizzi: «Lascia un vuoto infinito»

PENNE. Palloncini bianchi liberati in cielo e un ricordo indelebile nel cuore di tutti. Così, ieri pomeriggio gli studenti dell’istituto tecnico Guglielmo Marconi e tantissimi cittadini hanno salutato il professor Angelo Di Marco, scomparso venerdì pomeriggio a seguito di un malore fulmineo. Ieri, alle 16,30, nella chiesa di San Domenico, don Marco Fernandez ha celebrato il rito funebre.
«Lascia un vuoto infinito nelle sue classi e nel corpo docente. Un uomo serio e responsabile. Il docente che ogni dirigente vorrebbe sempre nel suo organico». Con queste parole Angela Pizzi, preside dell’istituto tecnico Guglielmo Marconi, ha ricordato il 49enne docente di economia aziendale del Marconi.
Il prof si trovava nella sua casa in viale San Francesco, venerdì pomeriggio, quando si è improvvisamente sentito male. È stato colpito da un infarto che non gli ha consentito nemmeno di chiedere aiuto. Ad accorgersi che qualcosa non andasse sono stati i familiari, che dopo pranzo hanno provato invano a contattarlo al telefono. A quel punto, si sono recati nella sua casa e l’hanno trovato senza vita. Il 118 di Penne, chiamato sul posto, ha potuto solamente costatarne la morte.
Fino allo scorso anno Angelo Di Marco insegnava sostegno, da quest’anno aveva ottenuto la cattedra di economia aziendale. «Era anche il responsabile del nostro corso serale. Non facevo altro che complimentarmi con lui. Aveva una soluzione per ogni problema che ci si ponesse. Tutto il Marconi piange e si unisce al dolore della famiglia Di Marco», ha ricordato ancora la preside dell’istituto tecnico pennese. Prima che a Penne, Di Marco aveva insegnato diversi anni fuori regione, a Verona in particolare. Da giovane la sua grande passione è stata la bici.
Con la polisportiva pennese ottenne anche ottimi risultati sia a livello giovanile sia come dilettante. La passione per le due ruote non l’ha mai abbandonata e non era difficile incontrarlo su una delle sue bici quasi sempre diretto in montagna. Non era sposato, lascia il fratello Lorenzo, la sorella Daniela e la mamma Giuseppina. Il padre, maresciallo dei carabinieri, Emilio Di Marco, è morto anche lui a seguito di un malore tantissimi anni fa. Su Facebook molti studenti del Marconi hanno voluto ricordarlo con parole dolci e di vicinanza alla famiglia. Una persona di cuore, generosa, e soprattutto un gran lavoratore. «Doveva essere una giornata di festa, i ragazzi avevano festeggiato l'ultimo giorno di scuola. Avremmo aperto con orgoglio le porte della nostra nuova scuola per presentare alla cittadinanza lo spettacolo teatrale "Binario 21". Era tutto pronto: dalla mattina, per i corridoi vuoti della scuola, mi sembrava di percepire il cuore agitato dei miei studenti-attori. Ma un cuore si è impazzito del tutto e, invece di battere di gioia, si è fermato. Caro professor Angelo Di Marco, vola in alto e veglia su di noi. Il Marconi tutto ti piange! Ci mancheranno la tua professionalità e la tua disponibilità, due doti grandi quanto la tua passione per il lavoro. Non ti dimenticheremo mai!», si legge in un post su Facebook pubblicato dall’istituto tecnico pennese.