Addio laico per il prof Natalucci

9 Agosto 2017

Il liceo D’Ascanio ricorda un docente amato dagli studenti e stimato dai colleghi

MONTESILVANO. Non ci sarà un funerale in chiesa per l’addio a Pierluigi Natalucci, l’architetto e docente di Montesilvano morto lunedì, a 63 anni, per una malattia breve e implacabile. Per disposizione della moglie, Roberta Di Pietro, chi lo vorrà, potrà salutare Pierluigi nella loro casa di Montesilvano Colle, sabato, dalle 10 alle 13.
Sarà un saluto laico senza rito religioso, perché Pierluigi aveva chiesto di essere cremato e così sarà. A ricordarlo, è la collega Tiziana Pezzella. «Abbiamo insegnato insieme per anni Storia dell’Arte al liceo scientifico D’Ascanio e ci siamo sempre trovati molto d’accordo su come impostare il lavoro didattico. Da lui ho imparato il grande rispetto per gli alunni. Era un collega molto preparato, dinamico, entusiasta. Uno che credeva nell’insegnamento della Storia dell’arte come metodo formativo dei giovani. Tale era la sua passione, che insieme abbiamo realizzato un corso chiamato “Dedalo, il mestiere dell’architetto”, al quale si sono iscritti quasi cento ragazzi». Entusiamo ripagato. Professore molto amato, ieri, sulla pagina Facebook del liceo montesilvanese sono state scritte parole di sentito cordoglio e di vicinanza alla famiglia di Natalucci.
«Un grande uomo, docente esemplare, amatissimo e stimatissimo dai suoi colleghi» così lo ricordano insegnanti e allievi del liceo. «La sua perdita lascia un vuoto nel cuore di tutte le persone che lo hanno conosciuto. Continuerà a rappresentare un modello per intere generazioni di giovani».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.