Addio Massacese Marineria in lutto

17 Maggio 2019

Capitano d’imbarcazione, aveva 63 anni. Domani i funerali Nel 2004 salvò prima una donna e poi due pescatori

PESCARA . È venuto a mancare nella tarda mattinata di ieri Emilio Massacese, 63enne capitano d’imbarcazione molto conosciuto nell’ambiente della marineria pescarese. Massacese era ricoverato all’ospedale civile. Era stato operato a Roma e in un primo momento sembrava che l’operazione avesse sortito gli effetti sperati, così non è stato. Addirittura in questi giorni era prevista la sua dimissione dall’ospedale di Pescara, ma le complicazioni ne hanno causato il decesso.
Alla diffusione della notizia amici, parenti e conoscenti hanno affollato per tutto il pomeriggio di ieri l’obitorio per rendergli omaggio e stringersi intorno alla famiglia. Massacese lascia la moglie Donatella Minonne, originaria della provincia di Brindisi, sua compagna da tempo che aveva sposato ad aprile, e dalla quale aveva avuto i figli Fabrizio e Andrea; lascia inoltre Mauro, altro figlio avuto dal primo matrimonio. I funerali domani alle 15 nella chiesa di Sant’Andrea, nel quartiere delle case popolari del porto dove era cresciuto Massacese, che però abitava a Francavilla. Uomo di mare, il capitano pescarese aveva lasciato l’Italia in gioventù, poco dopo aver terminato il corso nautico, e aveva lavorato a lungo in Africa e in Asia, occupandosi della conduzione di imbarcazioni di grandi dimensioni. Rientrato in Abruzzo, per un periodo era stato anche proprietario di un motopeschereccio. Aveva poi lavorato nel porto turistico e alla diga foranea, sempre come responsabile e capitano d’imbarcazioni. Negli ultimi tempi, con la malattia, si era messo in aspettativa. Massacese viene ricordato da chi lo ha conosciuto come persona di grande umanità ed estremamente disponibile. Oltre a essere molto noto e stimato tra i portuali della zona, Massacese era balzato agli onori della cronaca per un paio di episodi che lo videro protagonista nel 2004, quando nel giro di 20 giorni portò a termine due salvataggi: in una prima occasione salvò una donna finita in mare; in un secondo caso, insieme a un sommozzatore con cui stava lavorando su un rimorchiatore, strappò alle onde due pescatori che stavano affondando con il proprio peschereccio.
Andrea Rapino