Adeguamento sismico alla scuola Paolini Lavori per 95mila euro

Popoli. La Regione approva lo stanziamento dei fondi L’intervento prevede anche il miglioramento energetico
POPOLI. La giunta regionale, lo scorso 23 novembre, ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per gli interventi di eco- efficienza e riduzione dei consumi per il complesso scolastico Giuseppe Paolini. Il progetto, redatto dall’ingegner Corrado Mancinelli di Sulmona, prevede lavori per un importo di circa 95 mila euro. Il finanziamento, previsto dal programma operativo regionale Por Fers 2014/2020 approvato dalla commissione europea, è rivolto alla realizzazione di progetti di investimento nell’ambito dell’intero territorio regionale finalizzati alla riduzione dei consumi energetici negli edifici scolastici pubblici. «Sono decisamente soddisfatto del lavoro svolto», afferma l’assessore ai lavori pubblici, Dino Santoro, «perché, nonostante i tempi ristretti, siamo riusciti a elaborare un progetto che, a fronte delle cento e più richieste pervenute alla Regione, è stato valutato al tredicesimo posto. Il grande complesso scolastico intitolato a Paolini che costituisce la scuola storica della città, situato nella omonima piazza nel cuore dell’abitato, è già stato oggetto di lavori di miglioramento e adeguamento sismico nelle due ali sud ed est, e si sta procedendo con i lavori di adeguamento nell’ala nord. Notizie di questi giorni», prosegue l’assessore, «ci dicono che sono state accolte le nostre richieste per intervenire anche sull’ala ovest, e di ulteriori lavori sull’ala sud, in modo che l’intero complesso scolastico acquisisca un alto coefficiente di vulnerabilità per incrementare il grado di adeguamento sismico». Per quanto attiene all’efficientamento energetico, che si prefigge come fine anche la riduzione della emissione di Co2 nell’aria, il progetto prevede lavori di isolamento termico delle pareti perimetrali, soffitti, infissi e un intervento importante sulla centrale termica . «Ultimati i lavori», conclude Santoro, «saremo in grado di consegnare alla collettività un edificio scolastico con un più alto grado di sicurezza, attrezzato con gli spazi necessari per lo svolgimento di una didattica moderna e che, non ultimo, pensa anche all’ambiente».
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