Adescato sul web, si spoglia e viene ricattato

La minaccia all’imprenditore: paga o le tue foto finiscono in rete. La polizia: fenomeno in sensibile aumento
Cresce il fenomeno delle estorsioni online: uomini contattati attraverso servizi di messaggistica, a volte facebook, indotti a spogliarsi davanti alle immagini di un’avvenente comparsa, filmati e poi ricattati con la minaccia di pubblicare tutto su Internet o di contattare la legittima consorte. Minacce realistiche, tanto più che in genere il malcapitato riceve l’elenco delle proprie amicizie Facebook o il link di una pagina (momentaneamente non accessibile al pubblico) in cui le foto e i video compromettenti sono stati pubblicati.
L’ultima vicenda è venuta allo scoperto martedì, quando un imprenditore di 45 anni si è presentato negli uffici della polizia postale di Pescara per sporgere denuncia, ma prima di lui ci sono stati ragazzi, pensionati e altri uomini in carriera. Attenzione, ribadiscono dalla Questura, pagare non garantisce certo che i file vengano definitivamente distrutti, e la vittima corre il rischio di essere spennato a più riprese. Meglio non dare seguito alle richieste e denunciare il tentativo di estorsione. E magari cominciare a raccontare qualcosa a casa.

