Adesso al Falco trovano posto nel reality

Parte su Italia 1 la trasmissione di Paola Barale col montesilvanese noto per le invasioni di campo
MONTESILVANO. Il Falco dice addio alle invasioni di campo e scommette su un reality show. Mario Ferri, il 28enne montesilvanese noto per le sue incursioni sui principali campi di calcio e non solo, sbarcherà domani su Italia 1 come concorrente di Flight 616, la nuova trasmissione di 6 puntate condotta da Paola Barale.
La produzione del primo adventure dating show, format di Magnolia, ha infatti deciso di scommettere sull’esuberante abruzzese dopo averlo visto in azione lo scorso anno in Honduras. Qui, Il Falco, come inviato della trasmissione radiofonica Lo zoo di 105, consegnò un salame al suo corregionale Rocco Siffredi e un finto tapiro a Cecilia Rodriguez, impegnati nella partecipazione all'Isola dei famosi (trasmissione prodotta a sua volta da Magnolia).
Ferri sarà dunque uno dei 16 concorrenti, 8 uomini e 8 donne rigorosamente single, del reality che per oltre un mese ha visto il montesilvanese girare i 5 continenti dimostrando «che il vero maschio alfa si trova in Abruzzo», come commenta lui stesso. «È stata un’esperienza incredibile», racconta alla vigilia della messa in onda della trasmissione, «anche perché io mi sento cittadino del mondo e con questo dating show ho avuto la possibilità di scoprire luoghi e paesaggi meravigliosi».
Il Falco dichiara completamente chiuso il capitolo invasioni di campo. «Ero un ragazzino», dice, «e quella delle invasioni, se da un lato è stata un'esperienza che mi ha dato la possibilità di lavorare in tv, dall’altra, mi ha aperto le porte del carcere e tanti problemi con la giustizia. Ho deciso di dire basta a quel mondo». Quanto ai programmi futuri, Ferri sembra avere le idee chiare. «Ho aperto un ristorante a Cassino dal nome la Pecora pazza dove prepariamo gli arrosticini. Il mio progetto è quello di creare un franchising per esportare in tutta Italia questa nostra eccellenza».
Senza rinunciare però al mondo della televisione. «Spero di diventare un inviato d’assalto e per questo, dopo la laurea in psicologia, sto studiando giornalismo. Nel frattempo, non rinuncio a una delle mie più grandi passioni, il beach soccer. Faccio parte della nazionale e, a breve, sarò impegnato contro diverse squadre internazionali».a.l.)
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