Adesso devono superare la prova di 4 mesi
L’odissea dei due lavoratori ex Co.co.co di Montesilvano accomuna circa 900 persone in tutta Italia – tra cui 5 in Abruzzo - per anni vittime del precariato. A partecipare al concorso per l’assunzione...
L’odissea dei due lavoratori ex Co.co.co di Montesilvano accomuna circa 900 persone in tutta Italia – tra cui 5 in Abruzzo - per anni vittime del precariato. A partecipare al concorso per l’assunzione a tempo indeterminato sono state poco meno di 800 persone e di queste, sei non sono state inserite perché avevano già raggiunto i 65 anni di età. Oltre al danno di dover attendere due decenni, e alla beffa di veder ridurre il contratto da full time a part time e quindi con uno stipendio quasi dimezzato, i “neoassunti” sono ora in prova per una durata di 4 mesi prima della regolarizzazione vera e propria. Agli occhi dello Stato, infatti, è come se i nuovi assunti a tempo indeterminato non avessero mai lavorato all’interno della scuola. Questo comporta che, oltre a partire dal livello più basso, anche da un punto di vista pensionistico dovranno fare i conti con delle cifre molto più basse di quelle che avrebbero ottenuto se i 20 anni di servizio gli fossero stati riconosciuti. (a.l.)

