«Adesso siamo all’ultima curva»

I parenti delle vittime: abbiamo fiducia nella giustizia e aspettiamo
PESCARA. Meno di un mese e poi arriverà la sentenza sul disastro di Rigopiano con un bollettino di 29 morti e 11 sopravvissuti. La sentenza è attesa per il 17 febbraio: saranno passati sei anni e un mese dalla valanga del 18 gennaio 2017. «Siamo pronti ad affrontare l’ultima curva», queste le parole di Gianluca Tanda, portavoce del Comitato familiari delle vittime, «quell’ultima curva che i nostri cari non hanno potuto affrontare per scappare via da quella trappola mortale». Sotto le macerie del resort di Farindola, Tanda ha perso il fratello Marco.
«Io, noi, la nostra famiglia, abbiamo fiducia nella giustizia, tanta, altrimenti avrei lasciato perdere», dice Loredana Lazzari, madre di Dino Di Michelangelo, un’altra delle 29 vittime insieme alla moglie Marina Serraiocco, «quest’anno c’è uno spiraglio di luce. Il 17 febbraio ci sarà la sentenza, però prima ci sono ancora udienze alle quali andremo sempre, io non sono mai mancata anche non sentendomi bene».

