Adulti e bambini al lavoro per ripulire le aree verdi

23 Aprile 2021

LETTOMANOPPELLO. Lo scorso week-end è partita l'iniziativa da via Chiuse e Contrada Lavino dove i volontari, tra cui anche bambini, dotati di guanti, sacchi, ramazze e rastrelli, hanno battuto a...

LETTOMANOPPELLO. Lo scorso week-end è partita l'iniziativa da via Chiuse e Contrada Lavino dove i volontari, tra cui anche bambini, dotati di guanti, sacchi, ramazze e rastrelli, hanno battuto a tappeto tutta la zona recuperando elettrodomestici fuori uso, sacchi di plastica, ferri vecchi, batterie d’auto, televisioni, pneumatici e immondizia di ogni genere, che qualcuno aveva abbandonato sotto il vallone che porta al fiume.
Un’esplosione di entusiasmo tale che in pochi giorni il gruppo è cresciuto repentinamente fino a raggiunge 90 componenti, che si sono messi subito all'opera e i risultati sono stati molto consistenti. La squadra di volontari, si è battezzata «RipuliAmo Lettomanoppello», #lettomanoppellogreenzone», seguendo il filone di altre iniziative analoghe nei Comuni vicini come Manoppello e Turrivalignani.
Giorni fa si è proseguito con la pulizia della strada tra Lettomanoppello e Turrivalignani con un gemellaggio tra i due gruppi di volontari dove sono stati recuperati grandi quantitativi di rifiuti disseminati per lo più in posti scoscesi e difficili da raggiungere e bonificare. «Continueremo nelle prossime settimane a ripulire il nostro territorio battendo tutti gli angoli, anche quelli più ostici», dicono i componenti del gruppo, «e cercheremo di combattere e inibire queste inciviltà che il nostro paese non merita».
I componenti del gruppo, che lavorano rispettando alla lettera le norme anti-Covid, fanno sapere che «la partecipazione è volontaria e autonoma. Il Comune di Lettomanoppello non è promotore di questo evento, ma ci appoggia fornendoci materiale e suppellettili necessari per la raccolta dei rifiuti e la possibilità di smaltire il recuperato attraverso la società Cosvega». «L'iniziativa», spiega il sindaco Simone D'Alfonso, «lodevole soprattutto perché parte da ragazzi e dimostra il forte legame al territorio, è appoggiata dalla nostra amministrazione che ha partecipato attivamente a questa prima raccolta».
«La nostra speranza», prosegue il sindaco, «è che le tante persone che gettano rifiuti in ogni dove, quando potrebbero essere smaltiti tranquillamente in tutti i nostri Comuni con il regolare servizio di raccolta porta a porta, si sensibilizzino apprendendo del nostro lavoro che così diventa anche di esempio educativo».
«Come amministrazione», conclude D’Alfonso, «abbiamo già organizzato un incontro con le autorità competenti per avviare delle azioni di controllo nelle zone bonificate, attraverso fototrappole forniteci dalla ditta incaricata dello smaltimento dei rifiuti».
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