Affitti alti e negozi sfitti: così l’Asterope si svuota

Francavilla, protestano i commercianti: si pagano 800 euro per 30 metri quadri In tanti hanno già chiuso le attività: cartelli “Affittasi” su una trentina di locali
FRANCAVILLA. Affitti da capogiro e locali vuoti. L’Asterope non assiste allo stesso rinnovamento che ha avuto la Sirena negli ultimi due anni, quando sono tornate attività commerciali e catene di negozi: all’Asterope le attività chiudono o si spostano altrove. Colpa degli affitti troppo cari, secondo gli addetti ai lavori. Luca Ortu ha un’attività in viale Alcione e dice di aver assistito a una morìa di attività commerciali negli ultimi tempi che non è un buon segno per nessuno. «I commercianti se ne vanno perché non gli conviene più stare qui, a questi prezzi. La media delle locazioni supera e di molto i mille euro al mese. Si pensi che per un locale di 30 metri quadri si arrivano a pagare anche 800 euro al mese, per uno più grande oltre 1.200». Conti che non tornano, poi, quando è ora di fare ricavi. «Se non si investe nella riqualificazione e se non si abbassano i prezzi delle locazioni», prosegue il commerciante, «le attività continueranno a chiudere e i posti di lavoro diminuiranno». Piazza Sant’Alfonso, viale Alcione e le traverse. Ci sono locali chiusi da moltissimi anni, qualche attività storica e quasi niente di nuovo. Qualche anno fa era così anche sul viale Nettuno nella zona della Sirena, ma ora le cose sono cambiate: con nuovi marciapiedi, nuova illuminazione e complice una leggera ripresa del commercio, i locali hanno ripreso vita e sono arrivate anche catene di abbigliamento e intimo, e alcuni dei negozi che c’erano si sono addirittura ingranditi. Sarà così anche per l’Asterope? Attualmente sono in corso i lavori di riqualificazione di piazza Sant’Alfonso, quelli che la renderanno una piazza unica e senza isola centrale come invece era, e ristrutturata con nuova pavimentazione e arredo urbano. Inoltre, entro maggio, dovrebbe essere inaugurata la pista ciclabile che dall’Alento prosegue vista mare verso nord e che di fatto collega le due parti della cittadina divise dal fiume. Un motivo in più per visitare quelle zone, e forse un motivo in più per tornare a investirci. Secondo i commercianti, però, un piccolo sforzo dovrebbe arrivare anche ai proprietari: locali meglio presentati e soprattutto meno costosi affinché il mercato si riprenda. «Credo che i cartelli di “Affittasi” in questa zona siano circa una trentina», prosegue Ortu, «una situazione che così com’è è desolante, anche perché meno attività ci sono e meno la zona risulta appetibile anche per chi vuole visitare, fare una passeggiata o comprare. Alla Sirena hanno capito questo discorso, e i prezzi si sono abbassati. Qui serve nuova linfa al commercio e alla zona, sotto tutti i punti di vista».
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