Agbe, la casa famiglia si allarga

Partiranno a giorni i lavori per ristrutturare l’edificio di via Passo della Portella
PESCARA. Partiranno a giorni i lavori della seconda casa famiglia Agbe di via Passo della Portella.
L’edificio, che si trova a pochi metri dall’attuale palazzo rosso Agbe-Trenta Ore per la Vita, angolo via Rigopiano, sarà completamento ristrutturato per ampliare i locali destinati all’accoglienza dei piccoli pazienti oncoematologici (attualmente una decina), dei loro genitori e dei fratellini provenienti negli ultimi tempi anche dalle Maldive, dal Marocco e dall’Albania, oltre che dal centro sud Italia e da tutta la regione.
La struttura in rifacimento (appalto in concessione alla ditta Dabix srl di Roberto De Dominicis di Scafa) una volta completati i lavori, sarà dotata di nuovi appartamenti, sala convegni e altri locali che consentiranno di ospitare fino a 11 famiglie contro le attuali 7 alloggiate nella prima casa Agbe, dono della fondazione “Trenta ore per la Vita” presieduta da Rita Salci di cui è testimonial la show-girl Lorella Cuccarini. La fondazione ha promesso un congruo aiuto economico in due tranche, 60 mila euro il primo anno, per la seconda casa Agbe i cui interventi di ristrutturazione ammontano a circa 500 mila euro. Altri 45 mila sono già nelle casse dell'associazione che organizza continuamente eventi di raccolta fondi, l’ultimo dei quali uno spettacolo di beneficenza presentato da Luca Teseo che si è svoltosi nei giorni scorsi in un locale di Montesilvano.
Il presidente dell’Agbe (associazione genitori bambini emopatici) Achille Di Paolo Emilio e il presidente onorario Massimo Parenti, non smettono mai di «ringraziare il grande cuore dei pescaresi che da anni ci aiutano e ci sostengono per dare vita alle nostre iniziative di solidarietà a favore di tanti bambini che soffrono. Trentatremila presenze registrate tra piccoli e adulti nella casa famiglia di via Passo della Portella 3, dal 2009 ad oggi», rivelano Di Paolo e Parenti, i quali hanno ricevuto l’aiuto di una parrocchia pescarese che ha messo a disposizione temporaneamente altri tre alloggi da riservare alle famiglie con bambini malati. Un altro locale in centro è stato concesso da un privato.
L’inaugurazione di Casa Agbe 2 è prevista entro un anno e mezzo, ma molto dipenderà dai tempi del reperimento fondi. Mancano all’appello oltre trecentomila euro.
Per aiutare e sostenere il progetto della seconda casa famiglia, si possono utilizzare il conto corrente postale, la carta di credito, l’assegno bancario non trasferibile intestato all’associazione e il bonifico bancario. Conto corrente postale 11800646IBAN: IT 17 D 02008 15416 000010434430 - Unicredit Banca.
Intanto, nei giorni scorsi, in ospedale, un gruppo di piccole ballerine in erba provenienti da Capistrello, nell’Aquilano, si è esibito in uno spettacolo danzante dedicato ai bambini malati ricoverati nel day hospital (piano terra) e nella struttura di oncoematologia pediatrica (quinto piano) nel dipartimento di Ematologia diretto da Paolo Di Bartolomeo. I piccoli pazienti, tra cui la mascotte dell’evento, il piccolo Antonio di 6 anni vestito da Babbo Natale, curati dal pediatra Valerio Cecinati, hanno trascorso ore in allegria in compagnia degli scatenati ritmi musicali proposti dalle danzatrici dell’associazione sportiva “Three Steps” diretta dalla maestra Romina Rubino.
Alla performance, coordinata anche da Maria Luisa Lustri, si sono esibite Marianna Tomasso, Ilaria Picozzi, Alessia Donsante, Sara Lusi, Jamila Chamrouki, Helena Alfonsi, Eva Capodacqua, Erica D’Ascanio. L’associazione sportiva organizzerà mercatini il cui ricavato sarà devoluto all’Agbe.
(c.c.)
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