Agenti, cani ed elicottero: scatta il piano anti-Covid

11 Dicembre 2020

Perquisizioni della polizia a Zanni e a Rancitelli. Trovate droga, armi e munizioni Un arresto. Sette persone denunciate: due senza mascherina e cinque in un bar

PESCARA. Più di cinquanta poliziotti, con i cani antidroga e antiesplosivo, sono scesi in campo ieri pomeriggio per un servizio disposto dal questore Luigi Liguori che ha portato a controllare le zone più a rischio della città, ma anche ad eseguire perquisizioni, posti di controllo e accertamenti per il rispetto della normativa anti-Covid, mentre l'elicottero monitorava la situazione dall'alto. Tra le 146 persone identificate, sette sono state sanzionate per il mancato rispetto delle disposizioni anti-contagio: due, perché non indossavano la mascherina e cinque, perché stavano consumando al bancone di un bar. E invece, dei sei esercizi commerciali raggiunti dalla polizia, due sono risultati non in regola, sempre per quanto riguarda le limitazioni legate alla pandemia. Alcuni, dopo essere stati bloccati o perquisiti dai poliziotti, sono finiti nei guai.
È il caso di un uomo di 53 anni, di Montesilvano, M.G., che il 26 novembre ha fatto esplodere un ordigno, forse un petardo, davanti al palazzo di un portone al confine tra Pescara e Montesilvano. Ieri i poliziotti lo hanno rintracciato e gli hanno notificato un ordine di carcerazione, dovendo scontare una pena di 5 anni e 3 mesi per rapina ed estorsione, ed è finito in carcere.
Un pescarese di 31 anni che vive a Zanni, invece, ha subito una perquisizione, trattandosi di un volto noto per questioni di droga e altri reati: in camera di S.A. il cane antidroga ha fatto trovare agli agenti 7,5 grammi tra cocaina e hascisc e c'era anche un bilancino.
In uno scantinato riconducibile al 31enne, poi, il cane antiesplosivo ha indicato ai poliziotti un borsone blu. Dentro c'erano una pistola scacciacani senza tappo rosso con un caricatore con 6 cartucce e una scatola con altre 37 cartucce. Sempre nella cantina usata dal 31enne erano conservati dei grimaldelli per lo scasso, lucchetti (magari utilizzati per imparare ad usare i grimaldelli), alcuni telefoni cellulari, due microcamere, un rilevatore Gps e un rilevatore di microspie. Materiale a dir poco sospetto che è finito sotto sequestro e l'uomo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Le perquisizioni (quattro quelle domiciliari e cinque quelle personali) eseguite da una parte dei 52 poliziotti hanno toccato anche Rancitelli, altra zona difficile, oltre a Zanni. In casa di un 52enne, D.P.L., conosciuto per fatti di droga, c'era un grammo e mezzo di hascisc mentre in un condominio di via Lago di Capestrano sono stati scovati quattro flaconi di metadone e materiale per confezionare la droga, da una macchina alle buste per realizzare sottovuoto, con bilancini di precisione. In uno scantinato, poi, era conservata la scatola di una pistola Beretta semiautomatica.
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