Agevolazioni a chi riduce gli affitti

8 Febbraio 2020

La proposte degli esercenti del centro per favorire il rilancio dei locali ora vuoti

PESCARA. Agevolazioni sulle aliquote Tasi e Imu a favore dei proprietari che ridurranno gli affitti a negozi e pubblici esercizi, affissione di immagini promozionali del territorio sulle vetrine dei locali sfitti. Sono queste alcune delle idee avanzate dagli esercenti del centro cittadino per rivitalizzare il commercio e restituire decoro, specie in alcune strade dove sono presenti sempre più locali sfitti e abbandonati. Le proposte sono state al centro della commissione Attività produttive e Commercio, convocata ieri dal presidente Fabrizio Rapposelli. Attorno al tavolo i commercianti rappresentanti di Confcommercio, Confartigianato e Viviamo Pescara. I canoni di affitto per i locali commerciali del centro sono più cari del 30-35 per cento rispetto alla media nazionale. Un dato che porta sempre più frequentemente alla chiusura delle attività e scoraggia l'avvio di nuovi esercizi. Gli spazi non affittati vengono spesso lasciati in stato di abbandono, danneggiando il decoro delle zone in cui si trovano e le attività commerciali aperte. «Da circa un anno», sottolinea Marina Dolci, presidente dell'associazione Viviamo Pescara «siamo al lavoro con l'Uppi, l'Unione piccoli proprietari immobiliari, per stilare un protocollo d'intesa da sottoporre all'amministrazione comunale, per cercare soluzioni condivise per la tutela e il rilancio del centro commerciale naturale di Pescara». Tra le iniziative, l'introduzione di agevolazioni fiscali per quei proprietari che riducono i canoni di affitto. Altro fattore è quello del miglioramento del decoro, che risente della presenza di locali sfitti, sporchi e non curati. La proposta dei commercianti è di tappezzare le vetrine di questi spazi con immagini, coordinate, che promuovano Pescara. «Mi sembrano proposte condivisibili», commenta Rapposelli. «Credo che ognuno debba fare la sua parte, a cominciare dai proprietari, riducendo i canoni di affitto. È ovvio che è necessario andare incontro a queste riduzioni con una diminuzione delle aliquote. È altrettanto importante che i proprietari contribuiscano a tenere la città pulita e decorosa e la proposta di abbellire i negozi sfitti con le immagini di Pescara può essere una misura efficace». Diverse anche le proposte presentate già in passato da Confcommercio e ieri rimarcate: oltre alle agevolazioni sulle aliquote Tasi e Imu per i proprietari che riducono i canoni, anche l'esenzione per tre anni di tutti i tributi locali per chi riapre un negozio sfitto e la rimodulazione della tassa di occupazione del suolo pubblico con esenzione totale per fioriere, tende o elementi di arredo. (m.pa.)