Aggredisce i poliziotti, 24enne arrestata

La ragazza prima picchia il fratello e il padre, poi si scaglia contro gli agenti e uno di loro resta ferito mentre la blocca
PESCARA. Dalla rapina al Maury’s alla violenza verso i familiari e gli agenti di polizia in pochi giorni. È terminata con l’arresto la settimana turbolenta di una 24enne con problemi di tossicodipendenza. A fermarla gli agenti delle Volanti, coordinati da Pierpaolo Varrasso. Ad allertare le forze dell’ordine un cittadino la sera di venerdì scorso, attorno alle 22, nella zona della stazione ferroviaria di Porta Nuova, in via Misticoni. Il passante aveva notato delle persone discutere animatamente, ma ha capito che la situazione era sul punto di degenerare. Il cittadino che ha dato l’allarme ha visto una pattuglia in strada e l’ha avvisata dei fatti che aveva appena visto nelle vicinanze. Quando sono arrivati gli uomini della Volante, infatti, hanno trovato la ragazza - in evidente stato di alterazione - che stava litigando con il fratello, aggredito anche fisicamente. Non solo: era presente anche il padre, anche lui vittima di aggressione da parte della figlia.
Quest’ultima, all’arrivo dei poliziotti, si è dimostrata poco collaborativa e non disposta ad ascoltarli mentre cercavano di tranquillizzarla. Durante le fasi del controllo la 24enne ha iniziato ad inveire violentemente contro gli operatori, minacciandoli, dimenandosi e scalciando. Ci sono voluti cinque agenti per fermarla. Ma uno di loro, un vice ispettore della polizia aggregato a Pescara per il periodo estivo dal dipartimento della pubblica sicurezza, se l’è vista brutta e ha avuto la peggio, riportando lesioni guaribili in cinque giorni e una profilassi di venti giorni. Una volta controllata, la giovane è risultata già nota alle forze dell’ordine: solamente pochi giorni prima della lite con i familiari, infatti, era stata protagonista di una tentata rapina al supermercato Maury’s, in via Tiburtina, assieme a un 35enne senza fissa dimora. Dopo quell’episodio, era stata denunciata e rilasciata, ma su di lei gravava un divieto di dimora nel comune di Pescara. Dopo l’aggressione di venerdì scorso è stata tratta in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e sottoposta agli arresti domiciliari.
Sabato pomeriggio, il prefetto Flavio Ferdani e il questore Carlo Solimene hanno incontrato il vice ispettore convalescente.

