Aggredisce in casa moglie e figlio 42enne fermato dai carabinieri

28 Settembre 2018

Abbateggio. L’uomo arrestato dopo l’ennesimo episodio di violenza, aveva in mano un bastone Nei mesi scorsi era entrato nella stessa abitazione armato di coltello ed era finito in carcere

ABBATEGGIO. Un uomo di 42 anni (non pubblichiamo il nome solo per tutelare i due figli minori) è finito in carcere per aver tentato di aggredire la moglie e il figlio 17enne con un bastone durante l’ennesima violenza domestica. Il figlio è riuscito a disarmarlo dopo una breve colluttazione, mentre la donna ha potuto avvertire i carabinieri della compagnia di Popoli diretti dal capitano Giovanni Savini, della stazione di San Valentino al comando del maresciallo maggiore i quali, entrati nell'abitazione, hanno trovato l'uomo che, in evidente stato di ebbrezza, ha tentato di aggredire anche loro.
Ad aiutare i militari a entrare in casa è stata la figlia 12enne, preoccupata delle sorti di madre e fratello. Appena dentro l’abitazione, i carabinieri hanno percepito un forte odore di bruciato: l'uomo stava infatti tentando di dare fuoco ad alcuni oggetti.
Non è la prima volta che l’uomo ha scatenato il terrore dentro casa. Solo una settimana fa, lo scorso 20 settembre, il 42enne era uscito dal carcere, dopo essere stato arrestato, sempre dagli uomini dell'Arma della caserma di San Valentino, per essersi fraudolentemente introdotto, armato di coltello, nell’abitazione coniugale, pur sapendo che dal 24 marzo scorso su di lui pendeva un decreto di allontanamento urgente dalla casa familiare emesso dal magistrato inquirente, dopo una violenta lite con la convivente. Anche in quell’occasione, furono i carabinieri di San Valentino a intervenire fermando l’uomo e provvedendo ad allontanarlo immediatamente dall’abitazione. Decisione che nel giro di qualche ora venne convalidata dal giudice per le indagini preliminari con un provvedimento di urgenza.
L'episodio risale allo scorso 13 aprile, quando l'uomo decise di tornare alla carica contro la ex moglie con intenzioni ben più aggressive e molto determinato. Controllando i movimenti dei familiari, aveva approfittato della loro assenza dall’abitazione per intrufolarsi nell'alloggio e nascondersi sotto il letto della donna armato di coltello a serramanico in attesa che la ex rientrasse. La donna, però, facendo ritorno a casa aveva percepito che qualcosa non andava.
Sospetti che trovarono subito conferma tanto che in quell’occasione la donna riuscì a chiamare subito i carabinieri. E i carabinieri intervenuti, dopo averlo trovato sotto al letto riuscirono a disarmarlo e ad arrestarlo per violazione di domicilio, porto abusivo di armi da taglio e violazione dell'ordinanza di allontanamento emessa dal giudice.
Due giorni fa, un altro grido di aiuto e un nuovo intervento dei carabinieri che, ancora in quella casa, hanno arrestato nuovamente il 42enne.
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