Aggredisce in strada famiglia con bimbo

2 Settembre 2017

Ubriaca, molesta una coppia di turisti con il piccolo nel passeggino. I vigili urbani la rintracciano in un bar e la denunciano

PESCARA. Era ubriaca e molesta. E se l’è presa con una coppia di turisti che passeggiava con il figlio piccolo, sistemato su un passeggino. Dopo aver incrociato i tre all’angolo tra corso Umberto e via Nicola Fabrizi, in un primo momento ha aggredito verbalmente i coniugi, senza motivo. Poi si è avvicinata al passeggino, come se volesse stuzzicare il bambino. A quel punto i genitori, terrorizzati dalle possibili mosse della donna, si sono allontanati e si sono subiti rivolti a una pattuglia della polizia municipale, impegnata in un servizio anti-degrado. E hanno chiesto aiuto.
Gli agenti della municipale, coordinati sul posto dal maggiore Adamo Agostinone, hanno rintracciato la donna che si era spostata di poco, nascondendosi in un bar della zona. Non è un volto nuovo, per le pattuglie. T.B., 43 anni, ufficialmente senza fissa dimora, è stata più volte controllata nelle zone in cui si concentrano e trovano rifugio i senzatetto, dalla zona della stazione alle vie del centro. Ieri mattina, la donna girava con un brik di vino in mano ed è possibile che fosse in cerca di denaro, chiedendo spiccioli ai passanti, ma il suo atteggiamento aggressivo ha creato preoccupazione nella famiglia che si è imbattuta in lei. E la polizia municipale, vedendo la 43enne alterata, ha sollecitato l’intervento del 118 per cui un equipaggio l’ha soccorsa e trasportata al pronto soccorso. Nei suoi confronti si annuncia una denuncia per ubriachezza molesta, da parte della polizia municipale.
Nel corso del servizio di ieri, è stato anche allontanato un clochard che generalmente staziona in corso Umberto. E anche per lui è stato chiesto il trasporto in ospedale, visto che potrebbe avere dei problemi di salute. Spostandosi sul lungomare gli agenti hanno richiamato un turista americano che si era allungato sul bordo della Nave di Cascella per prendere il sole.
Dopo le polemiche sull’uso distorto che viene fatto dell’opera d’arte, talvolta usata come fontana per l’igiene personale, gli agenti si sono attivati per identificare i due uomini che nei giorni scorsi hanno fatto il bagno nella Nave, con tanto di prodotto detergente. Su questo fronte gli accertamenti sono ancora in corso: il rischio che corrono è di vedersi recapitare una contravvenzione.
«Servizi di questo genere sono quotidiani», assicura Agostinone. La Municipale, coordinata da Carlo Maggitti, sta «intensificando l’attività e se prima veniva impegnata una sola pattuglia ora ce ne sono due, in circolazione, che si muovono tra le zone più a rischio, tenendo sempre sotto controllo la zona del terminal bus, l’area di risulta e altri punti, a Porta Nuova e vicino all’ospedale civile, dove si concentrano i parcheggiatori abusivi». Nell’immediato i risultati ci sono, ma bastano pochi giorni, se non ore, e tutto torna come prima. E si ricomincia da capo. Ecco perché spesso tra i vigili serpeggia la sensazione di «lavorare con le armi spuntate» anche perché i provvedimenti da adottare per contrastare chi alimenta il degrado sono limitati.
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