Aggredisce la ex nel ristorante: arrestato

La violenza è esplosa quando il 40enne ha visto la donna insieme a un altro
PESCARA. Un’altra donna vittima delle violenze dell’ex compagno che, al culmine dell’ennesima aggressione, con la spalla ancora sanguinante, trova il coraggio di telefonare alla polizia e denunciare tutto alle forze dell’ordine, consentendo così di fare arrestare l’uomo, 40 anni di origini straniere e da tempo residente a Pescara.
È successo tutto sabato pomeriggio nel quartiere Zanni. La donna, pescarese di 30 anni, era in un ristorante in compagnia di un conoscente: un episodio di ordinaria quotidianità, ma che ha scatenato la reazione priva di senso del suo ex compagno. Il 40enne stava passeggiando proprio davanti all’attività commerciale quando ha notato la presenza dei due ed è andato su tutte le furie: in base alla ricostruzione della questura è piombato con fare minaccioso nel locale e sono volate parole grosse e invettive. La 30enne, spaventata, ha preso in mano il cellulare per chiamare le forze dell’ordine, ma l’ex con una mossa fulminea le ha strappato dalle mani il telefono e si è allontanato velocemente. La donna non ci ha pensato due volte e lo ha inseguito fuori dal ristorante, per evitare che si dileguasse. Ma l’uomo ha reagito con violenza: ha aggredito la vittima con insulti e minacce, l’ha spintonata e l’ha fatta cadere a terra e poi è scappato. La violenza dell’urto ha provocato alla giovane una ferita alla spalla.
L’episodio non è però passato inosservato e qualcuno ha chiamato la sala operativa della questura che ha provveduto a inviare immediatamente sul posto due pattuglie della squadra Volante, coordinate dal dirigente Pierpaolo Varrasso. Gli agenti hanno subito intercettato e bloccato l’ex compagno violento che aveva ancora con sé il telefono sottratto con violenza alla donna. Il cellulare è stato riconsegnato alla vittima, mentre il 40enne è stato accompagnato in questura e arrestato per rapina.
L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di ricostruire i contorni di un rapporto burrascoso, dal carattere morboso, segnato da violenze, minacce e paure. Una storia finita, ma i cui strascichi hanno continuato a pesare nella quotidianità della donna fino a ieri mattina, quando in Tribunale a Pescara è stata celebrata l’udienza di convalida. Il giudice ha confermato la misura precautelare nei confronti del 40enne, con l’applicazione del divieto di avvicinamento alla ex.
I controlli della polizia sono andati avanti anche nella giornata di domenica, quando in via Tiburtina, è stato identificato e arrestato un 52enne. Gli agenti della Volante, impegnati in un posto di controllo, hanno intimato l'alt a una vettura con a bordo due persone. Durante i controlli è emerso che il conducente era ricercato in quanto doveva espiare una condanna residua di più di due mesi di reclusione per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine degli accertamenti, il 52enne è stato accompagnato in carcere a San Donato.

