Aggredisce la moglie, marito arrestato

9 Novembre 2022

Insulti e botte in casa, ma la vicina dà l’allarme: l’uomo, 56 anni, aveva già ricevuto un ammonimento per le stesse violenze

PESCARA. Nel 2019 aveva già ricevuto un ammonimento da parte del questore per le continue violenze a cui sottoponeva la moglie. L'altra sera, completamente ubriaco, è tornato ad aggredirla. Prima l'ha insultata e poi l'ha picchiata, lanciandole anche alcuni oggetti, fra cui un telefono cellulare, con il quale l'ha colpita alla testa provocandole una profonda ferita. Lo hanno fermato i poliziotti della squadra volante, coordinati dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, allertati da una vicina di casa, spaventata dalle urla e dalle richieste d’aiuto che provenivano dall'appartamento.
Per l’uomo, un 56enne pescarese, è scattato l’arresto per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato rinchiuso in carcere. Una volta nell'abitazione della coppia, invia Tiburtina, gli agenti hanno trovato l’uomo in preda all’alcol che inveiva ancora contro la moglie, terrorizzata e ferita. Nell’appartamento c'era caos ovunque. Mobili spostati e oggetti a terra. Visto che l’uomo era molto agitato, i poliziotti hanno provato a tranquillizzarlo e a farlo ragionare. Ma lui ha continuato a inveire e a minacciare la donna tanto che, a un certo punto, gli agenti sono stati costretti ad allontanarlo. La moglie è stata accompagnata in ambulanza al pronto soccorso, dove le sono stati riscontrati un trauma facciale e lesioni al cuoio capelluto, giudicati guaribili in 25 giorni. Se la vicina di casa non avesse dato l’allarme, per lei le conseguenze sarebbe state forse ancora più gravi. Da quanto ricostruito, dopo un litigio per motivi banali, il 56enne ha cominciato a insultarla, scaraventandole addosso di tutto, tra cui un telefonino. Poi, non contento, l’ha presa a schiaffi, proseguendo così sino all’arrivo della polizia. Dagli accertamenti è venuto fuori che non era la prima volta che usava violenza nei confronti della moglie. Per questo nel 2019 era scattato nei suoi confronti l’ammonimento del questore.