Aggredita nel parcheggio della golena, arrestato un baby rapinatore

Ha 17 anni il giovane che mercoledì pomeriggio ha rapinato una quarantenne che aveva parcheggiato la sua auto sotto il Bagno borbonico
PESCARA. E' un baby rapinatore l'autore dell'aggressione con rapina che mercoledì pomeriggio si è consumata ai danni di una donna di 40 anni che aveva parcheggiato la sua macchina alla golena sud, nel quartiere di Pescara Vecchia. Ha 17 anni e lo hanno arrestato ieri i carabinieri poco dopo la rapina, in flagranza di reato, con i vestiti ancora sudati nascosti in un armadio. Poco prima il minorenne, dopo essersi appostato tra le auto parcheggiate sotto al Bagno borbonico, aveva aggredito da dietro la donna di Pescara e l'ha ammutolita con una mano sulla bocca. Quindi le ha detto di non urlare, se voleva che tutto finisse bene. La donna però ha reagito all’aggressione, pur non riuscendo a impedire al rapinatore di strapparle di dosso la borsa. Durante la colluttazione il minorenne, con la borsa già in mano, ha spintonato a terra la vittima e le ha pure sferrato un calcio alla schiena prima di scappare.
Nonostante la paura e lo shock per quanto successo, la donna è riuscita a fornire ai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara una descrizione del malvivente, indicato come giovanissimo e con accento marcatamente pescarese. I militari, sguinzagliati in forze per rintracciare subito il malvivente, dopo aver battuto le zone limitrofe, hanno indirizzato le loro ricerche su soggetti giovanissimi che con i loro comportamenti criminosi avevano, negli ultimi tempi, attirato le attenzioni degli investigatori. Dopo una serie di perquisizioni eseguite a carico di vari giovanissimi, i militari sono andati a casa di un 17enne che, dalla descrizione fornita, corrispondeva a quello visto dalla vittima. I militari, nel corso della perquisizione, hanno inoltre trovato i vestiti usati per la rapina, nascosti in un armadio tra i maglioni invernali e ancora intrisi di sudore. Grazie alle prime dichiarazioni raccolte ed a quanto successivamente accertato, i carabinieri hanno raccolto elementi che hanno consentito agli stessi di procedere all’arresto in flagranza del baby rapinatore. La giornata si è conclusa per la donna al pronto soccorso dell'ospedale civile, dove è stata medicata e ha riportato 5 giorni di prognosi per le contusioni riportate; il baby rapinatore, invece, è stato rinchiuso nel carcere minorile dell’Aquila.

