Aggredita nell’auto con coltello e spranga

Violenta lite in via Alento. Quarantenne ferita da due donne, rintracciate e denunciate dalla polizia
PESCARA. Un litigio tra tre donne, tutte rom, culminato in un accoltellamento. Un putiferio è esploso ieri mattina in via Alento al culmine di un litigio, nato per questioni personali. E una delle donne coinvolte, una 40enne, è stata medicata sul posto dai sanitari del 118 per le ferite provocate con il coltello. Le altre due sono fuggite, dopo averla ferita e dopo averle distrutto la macchina, una Lancia Ypsilon, con una mazza da baseball. Dopo pochi minuti sono state rintracciate nelle vicinanze dalla polizia e denunciate. Si tratta di una 26enne e di una 36enne, accusate di lesioni, danneggiamento e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. Quando sono state fermate, avevano ancora il coltello da cucina usato per ferire la 40enne e la mazza da baseball.
Il caos si è scatenato in mezzo alla strada, davanti agli occhi di decine di passanti, automobilisti e negozianti della zona, poco dopo le 9.15. Stando alle testimonianze di chi c’era e alla ricostruzione della polizia, la 40enne aveva appena parcheggiato la sua auto e stava per scendere quando è stata raggiunta dalle due donne (che conosce) e aggredita. Una aveva in mano il coltello con cui l'ha ferita ad un polpaccio. Si è barricata in macchina per cui le altre due hanno cominciato a colpire la vettura con la mazza, sfondando un finestrino. La vittima, a quel punto, ha provato a fuggire ma, facendo manovra, ha preso in pieno una Mini Minor, distruggendo il paraurti e la parte anteriore. Nell’auto non c'era nessuno ma la proprietaria, che era lì vicino, ha visto tutto, compreso il momento in cui la Lancia Ypsilon ha travolto la sua macchina. «Sembrava di essere nel Bronx», ha raccontato, «non ho mai visto niente di simile. Le persone che erano nel bar e nei vari negozi sono uscite fuori. Fortunatamente non ero nell'auto», ha commentato.
Sul posto, in pochissimi minuti, si sono precipitate, insieme ad un'ambulanza del 118, le pattuglie della squadra volante, del Reparto prevenzione crimine Abruzzo e della polizia locale per i rilievi. C'era la donna ferita, mentre le altre due si erano date alla fuga. Dalle indicazioni fornite, i poliziotti della squadra mobile, diretti da Gianluca Di Frischia, sono riusciti a identificarle e a rintracciarle. Tutte sono state portate in questura e hanno chiarito di aver discusso per fatti personali. (a.d.f.)
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