Aggredito con una mazza sulla riviera

31 Luglio 2022

Lite per gelosia: 38enne picchiato in strada, ora è in ospedale con il femore rotto. Fermato e denunciato un trentenne

PESCARA. Ha usato una mazza da baseball, per colpire un uomo che probabilmente ha lanciato uno sguardo di troppo ad una sua amica. I colpi sono stati sferrati con violenza, in mezzo alla strada, sul lungomare nord, all’altezza di via Galilei, e la vittima non riusciva neppure a muoversi da lì: è stato indispensabile prima portare il ferito in ospedale e poi ricoveralo, con una prognosi di 40 giorni. L’arrivo dei carabinieri nel giro di pochissimo ha consentito di chiudere rapidamente il cerchio e il responsabile dell’aggressione, un trentenne pescarese, è stato denunciato per lesioni personali. Ha rimediato una denuncia all’autorità giudiziaria anche la vittima del pestaggio, un 38enne di origine albanese, che se ne andava in giro con una Vespa Piaggio rubata, poi riconsegnata al proprietario dai militari dell’Arma, coordinati dal capitano Giovanni Rolando.
È da poco passata l’ora di pranzo quando i due si incontrano e dopo un po’ la tensione sale, sotto gli occhi di una amica del trentenne, che potrebbe essere stata il motivo della lite, visto che i due si contendono una donna. Il trentenne reagisce malissimo: afferra una mazza da baseball e la sferra contro il suo interlocutore, non una ma più volte, colpendolo all’altezza del bacino. Rendendosi conto di averla fatta grossa cerca di correre ai ripari, nasconde la mazza da baseball in un vaso. Dal lungomare, dove si sono raggruppate un po’ di persone in strada e molte altre si sono affacciate sui balconi dei palazzi, parte l’allarme al 112. Un testimone chiede ai carabinieri di intervenire e la pattuglia impiega poco a raggiungere il punto in cui è accaduto tutto. Chi ha assistito alla scena ha visto anche che l’aggressore ha nascosto la mazza da baseball e fornisce indicazioni preziose ai militari dell’Arma, che provvedono subito al recupero. Poi, un po’ per volta, emerge l’accaduto, mentre il ferito viene raggiunto da una ambulanza della Life, quella che si occupa del servizio sulla riviera nel fine settimana, allertata dal 118 che ha ricevuto l’Sos. Per il 38enne, che si lamenta per il dolore, viene deciso il trasporto al pronto soccorso, essendo necessari degli accertamenti.
Intanto, sotto gli sguardi dei curiosi, i carabinieri danno il via al lavoro di ricostruzione dell’aggressione, mentre sono ancora da chiarire le cause di tanta violenza. Anche grazie alle testimonianze raccolte, i militari identificano subito il presunto responsabile, che non si è allontanato, dopo al pestaggio, e che poi sarà segnalato all’autorità giudiziaria.
Nel corso degli accertamenti emerge anche un altro aspetto, degno di nota per i carabinieri. Dove si è verificata l’aggressione c’è una Vespa Piaggio rossa, risultata rubata martedì. Su quel ciclomotore viaggiava l’uomo finito in ospedale, che dovrà spiegare come l’ha avuto. I carabinieri hanno recuperato la Vespa e poi denunciato il 38enne, per poi restituire il mezzo al proprietario, residente a Sambuceto. Il lavoro di queste ore consentirà anche di risalire ai motivi del litigio, avvenuto in un primo pomeriggio apparentemente tranquillo, con la pioggia che ha spezzato il caldo degli ultimi giorni. E intanto il ferito, che ha riportato la frattura del femore destro, è stato ricoverato in Ortopedia.