Aggressione a Brumotti, scoperti i 3 autori

27 Ottobre 2019

Restano liberi i tre uomini accusati di aver aggredito la troupe di Vittorio Brumotti, l’inviato di “Striscia la notizia” che il 26 settembre ha girato un servizio al “ferro di cavallo” di via Tavo,...

Restano liberi i tre uomini accusati di aver aggredito la troupe di Vittorio Brumotti, l’inviato di “Striscia la notizia” che il 26 settembre ha girato un servizio al “ferro di cavallo” di via Tavo, a Rancitelli, dove i suoi collaboratori sono stati picchiati. I tre presunti responsabili sono stati identificati nel corso di un’indagine rapidissima dai carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo, diretti dal colonnello Massimiliano Di Pietro. E dopo la richiesta di applicazione delle misure formulata dal pubblico ministero Paolo Pompa, il giudice per le indagini preliminari Elio Bongrazio ha disposto nei loro confronti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I tre sono G.S., 29 anni, A.D.R., 40 anni e R.D., 44 anni, tutti volti già noti alle forze dell’ordine. Quel giorno, un mese fa, Brumotti stava realizzando un servizio sullo spaccio e la criminalità a Rancitelli con la sua immancabile bicicletta, circondato da cameramen, quando i carabinieri hanno eseguito un arresto proprio al “ferro di cavallo”, bloccando una spacciatrice. Mentre la donna veniva prelevata ed accompagnata in caserma dagli uomini del Nucleo investigativo, la troupe ha continuato a registrare per cui familiari e conoscenti della donna hanno reagito inveendo contro gli operatori. E intanto una folla di residenti si è radunata in strada attorno alla troupe, rincorrendo i componenti. Uno dei collaboratori di Brumotti è stato preso a calci all’addome ed è finito in ospedale e un cameraman ha dovuto trattenere a sé una telecamera che cercavano di strappargli di mano per poi rifugiarsi in auto, mentre la folla prendeva a calci lo sportello. Carabinieri e polizia sono intervenuti per evitare che la situazione degenerasse. I tre, individuati grazie alle riprese della troupe di Striscia, devono rispondere di violenza privata. (f.bu.)