Aggressione agli operatori del 118, la condanna del sindaco Masci

19 Giugno 2026

Ai due sanitari coinvolti, il primo cittadino rivolge “la mia vicinanza e la mia piena solidarietà, con l’augurio di una pronta ripresa”

PESCARA. “Esprimo la mia più ferma condanna per il grave episodio di violenza avvenuto la scorsa notte ai danni di due operatori del 118, aggrediti proprio dalla persona alla quale stavano prestando soccorso. Si tratta di un fatto inaccettabile che colpisce donne e uomini impegnati quotidianamente a salvare vite e ad assistere chi si trova in difficoltà”. È quanto afferma in una nota il sindaco di Pescara, Carlo Masci. “Purtroppo – aggiunge – assistiamo sempre più spesso al ripetersi di episodi simili, non solo durante gli interventi di emergenza sul territorio, ma anche nei corridoi degli ospedali. Una deriva preoccupante che deve essere contrastata con determinazione, perché la violenza non può e non deve trovare alcuna giustificazione”.

Ai due sanitari coinvolti, il primo cittadino rivolge “la mia vicinanza e la mia piena solidarietà, con l’augurio di una pronta ripresa. Auspico che il responsabile venga rapidamente individuato e assicurato alla giustizia, affinché risponda delle proprie azioni. Desidero infine rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli operatori sanitari che, con professionalità, spirito di sacrificio e grande umanità, svolgono ogni giorno un lavoro straordinario e prezioso al servizio della collettività. Il loro impegno merita rispetto, riconoscenza e la massima tutela da parte delle istituzioni e di tutta la comunità”, conclude Masci.

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