Agricoltori, un vertice per l’acqua
Domani l’incontro tra la Regione e il Consorzio sulla crisi idrica
FRANCAVILLA. Dopo le proteste degli agricoltori francavillesi e di tutti quelli della Val di Foro, connesse alla grave carenza idrica di questi giorni, Regione e Consorzio di bonifica hanno deciso di anticipare a domani l'appuntamento con i sindaci dei Comuni interessati e i rappresentanti della categoria, inizialmente fissato per il 9 luglio. La notizia è stata data dal primo cittadino di Ripa Teatina Ignazio Rucci, presente insieme al collega di Francavilla Antonio Luciani, a quello di Vacri Piergiuseppe Mammarella e al consigliere comunale di Miglianico Tommaso Palmitesa all'incontro di venerdì pomeriggio in contrada Santa Cecilia.
Le parti si vedranno domani pomeriggio alle 16,30 nella sede dell'assessorato regionale alle attività produttive a Pescara, alla presenza dell'assessore Daniele D'Amario e dei tecnici del Consorzio. L'obiettivo è trovare una soluzione utile e rapida per evitare l'essiccazione delle piantagioni. Ormai sono giorni che le colture sono quasi senz'acqua e attendere fino a venerdì sarebbe stato deleterio. Se inizialmente si era paventata l'ipotesi di scavare dei pozzi privati con l'aiuto della Regione, adesso quello che gli agricoltori propongono e cercare l'approvvigionamento dalla Val Pescara, cercando di attingere una maggiore quantità di acqua rispetto a quella che viene presa oggi, in modo da compensare la quasi totale carenza che viene registrata nella Val di Foro. Durante una prima manifestazione pacifica gli agricoltori hanno ribadito il bisogno di acqua, facendo capire che se lo stallo dovesse persistere anche dopo la riunione di domani sono pronti a scendere in strada con trattori e mezzi agricoli. (a.d.s.)

