Agricoltura, la delibera sblocca-fondi

1 Giugno 2024

Aggiornato il prezzario regionale che dà il via libera ai sostegni previsti da Psr e Pac

L’AQUILA. Una delibera sblocca i sostegni previsti dal Psr e da Pac per agricoltori e imprese. La Giunta Marsilio, su proposta del vice presidente con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, ha infatti approvato il nuovo prezzario agricolo regionale abruzzese. La norma adotta il testo revisionato nel 2023 e sostituisce il precedente del 2022.
L’adozione del nuovo prezzario consentirà così agli Uffici regionali del Dipartimento dell’Agricoltura, che si occupano delle istruttorie delle domande di sostegno per la chiusura della programmazione del Piano di sviluppo rurale (Psr) 2014/2022 e per la nuova Politica agricola comunitaria (Pac) 2023-2027, «di poter utilizzare uno strumento di lavoro aggiornato e certificato, anche nell’ottica della semplificazione dei procedimenti amministrativi correlati all’attuazione dei programmi e degli interventi di competenza. Si tratta della ulteriore dimostrazione della marcia spedita del mio assessorato e del Dipartimento nella gestione dei fondi per un comparto determinante nella nostra regione», afferma Imprudente, «un andamento positivo che sarà confermato nei prossimi cinque anni. Il nuovo prezzario», conclude, «permette, tra le altre cose, di sbloccare altri sostegni per agricoltori e imprese».
La revisione e la certificazione del prezzario sono state curate dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università di di Perugia che ha attestato l’esattezza e l’adeguatezza del calcolo delle diverse voci di spesa presenti. La nuova delibera di giunta (la 286 del 2024) è consultabile sul sito della Regione all’indirizzo https://www.regione.abruzzo.it - area tematica Agricoltura Caccia Pesca – sezione PsrR 2014-2020 e transizione – sottosezione Documenti Utili Psr 2014-2020 e sezione Pac 2023-2027 – sottosezione Documenti utili Pac.
I motivi dell’adeguamento dei prezzi sono chiariti nelle prime righe che precedono un elenco riportato in ben 96 pagine: «Dato il forte rincaro di tutte le materie prime e dei materiali da costruzione, registrato nella seconda parte del 2021 e nel 2022, si è reso necessario procedere all’aggiornamento del prezzario agricolo regionale. È necessario sottolineare come gli ultimi anni», si legge sul documento della Regione, «siano stati caratterizzati da grandi sussulti di mercato per la maggior parte dei mezzi di produzione utilizzati in agricoltura. Abbiamo infatti alle spalle uno scenario fortemente destabilizzato per molti input produttivi come petrolio, gas e fertilizzanti, e davanti una forte volatilità dei prezzi, anche in diminuzione, che non si può non sottolineare nell’inquadrare il contesto in cui si inserisce questo lavoro di aggiornamento a supporto dell’attuazione delle politiche agricole e di sviluppo rurale». (u.c.)