Agricoltura, web e radio per unire giovani e anziani

La Croce Rossa presenta “Agriweb”, un’iniziativa che combatte la solitudine crea opportunità di lavoro per i disoccupati e promuove la formazione
MONTESILVANO. Creare uno scambio tra diverse generazioni per combattere la solitudine degli anziani, creare opportunità di lavoro per i giovani e promuovere la formazione di entrambe le categorie. E’ questo l’obiettivo del progetto “Agriweb”, promosso dal Comitato Croce Rossa di Penne in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo, l’associazione Gulliver e 8 comuni del territorio (Pescara, Montesilvano, Elice, Civitella Casanova, Città Sant’Angelo, Elice, Villa Celiera e Farindola). L’iniziativa, che si avvale di un finanziamento regionale di circa 50 mila euro (a cui si aggiungono 6 mila euro di compartecipazione della Croce Rossa) è stata presentata ieri mattina dal presidente del Comitato Gianni Taucci, alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche sociali Marinella Sclocco e del consigliere nazionale della Cri Paola Fioroni.
«Agriweb è un progetto che unisce diverse problematiche per aumentare le possibili soluzioni», spiega Taucci. «Parliamo in questo caso dell’invecchiamento non attivo che colpisce soprattutto gli anziani delle zone montane, ma anche della difficoltà dei giovani disoccupati che hanno bisogno di apprendere nuove competenze per aumentare le proprie opportunità lavorative». Il progetto prevede tre diverse iniziative che verranno svolte fino all’estate 2019 e che potranno essere protratte nel tempo: un corso di formazione in agricoltura per i giovani, un corso di alfabetizzazione digitale per gli anziani e una web radio gestita da entrambe le categorie. Si inizia col corso di formazione di 150 ore, rivolto a 20 disoccupati tra i 18 e i 30 anni, che dalla teoria alla pratica negli orti sociali consentirà di apprendere le tecniche di coltivazione e di trasformazione degli alimenti in conserve, con successiva promozione del prodotto online. Obiettivo del corso, che vedrà gli anziani fornire la propria esperienza, infatti, è quello di incentivare anche la piccola imprenditorialità. «Inoltre, ci sarà la creazione di un emporio sociale 4.0», evidenzia Mirko Ventoso, delegato area sociale «dove le famiglie seguite dalla Croce Rossa potranno fare la spesa su internet». Quindi il corso di alfabetizzazione digitale per gli anziani, tenuto dai volontari Cri e dall’associazione Gulliver. «La chicca del corso è la realizzazione di un manuale scritto dagli anziani che potranno mettere a disposizione dei coetanei le nozioni acquisite». Spazio alla web radio, che rappresenta il primo esperimento a livello nazionale della Cri, e che sarà gestita da anziani e giovani. «Questo consentirà di dare spazio alla creatività e di veicolare informazioni importanti, ad esempio in casi di allerta». Nel progetto è inserita, infine, la figura di uno psicologo per valutare i benefici delle iniziative sui partecipanti. «L’intenzione è quella di non lasciare nessuno da solo», chiude Fioroni.

