Agronomi, è Colarossi il nuovo presidente

Rinnovate le cariche del Consiglio dell’Ordine dei professionisti attivi nella difesa degli ecosistemi
PESCARA . È Matteo Colarossi il nuovo presidente del Consiglio dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Provincia di Pescara. Colarossi, dottore forestale, già vice presidente nella scorsa consiliatura, sostituirà il presidente uscente Paolo Sonni, dottore agronomo, che per lunghissimo tempo ha presieduto il Consiglio dell’Ordine. La carica di vice presidente e segretario sarà ricoperta, rispettivamente, dai neoeletti Francesco Cellini e Alberto Cortese,che sostituisce il segretario uscente Umberto De Massis. La carica di tesoriere è stata affidata a Luca Dell’Orso, già consigliere nell’ultimo mandato che ha sostituito, Giuseppe Farina. Le altre cariche di consigliere sono andate ad Antonello Lapioli, Alfredo Ciamarone, e Giacomo Piccioli, neoeletto, i quali sostituiranno il consigliere uscente Ernesto Bufo. La professione del dottore agronomo e del dottore forestale prevede lo svolgimento di molteplici attività, come l’assistenza agronomica e burocratica delle aziende agricole e zootecniche, la consulenza fitosanitaria secondo il decreto legislativo 150 del 2012 sulla difesa integrata delle colture, la gestione del verde urbano pubblico e privato, con le analisi di stabilità delle piante e la cura dalle fitopatie. e ancora, la gestione attiva delle foreste, che contempla la conservazione della natura e l’utilizzo sostenibile dei prodotti del bosco. I dottori agronomi e forestali, inoltre, hanno competenze in campo alimentare, territoriale ed estimativo, settore quest’ultimo, per il quale esercitano in esclusiva anche l’insegnamento nell’istruzione scolastica superiore. Chi esercita la professione di agronomo o di dottore in scienze forestali, ha il compito di gestire e progettare le attività agrarie e selvicolturali, il paesaggio agrario e forestale con tutto ciò che concerne l’attività e le produzioni delle aziende agricole, dal vino all’olio, dall’ortofrutta al vivaismo, dalla zootecnia alla gestione dei pascoli montani. Ha anche il compito di gestire in sostenibilità le risorse del bosco, quali legno e altri prodotti, grazie alla pianificazione forestale, e quello di prevenire gli incendi e il dissesto idro-geologico-valanghivo, attraverso la gestione attiva delle foreste. Inoltre, le competenze spaziano dall’assistenza tecnica contabile-estimativa, tra cui anche le valutazioni immobiliari, a quella tributaria, catastale, topografica e cartografica. Altre competenze attribuite sono le attività per l’attribuzione delle certificazioni di qualità alimentare e forestale, con ciò che concerne le analisi per la sicurezza alimentare. Infine, vi sono anche le attività di difesa e di recupero dell’ambiente, degli ecosistemi agrari e forestali, la lotta alla desertificazione, nonché la conservazione e valorizzazione della biodiversità vegetale, animale e dei microrganismi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

