Ai ballottaggi sarà sfida centrodestra-Pd

M5S perde Livorno e Avellino, al secondo turno solo a Campobasso. A Ferrara il candidato leghista a un passo dalla vittoria
ROMA . Il risultato delle comunali di domenica scorsa è assai magro per i Cinque Stelle: si ritrovano al ballottaggio per un soffio solo a Campobasso, hanno perso la poltrona di sindaco a Livorno e ad Avellino e hanno ottenuto percentuali assai basse in molte città.
CAMPOBASSO. Al termine di uno scrutinio altalenante, la sfida sarà tra la candidata del centrodestra Maria Domenica D'Alessandro, 39,71%, e, oberto Gravina, M5s, 29,41%.
LIVORNO. Considerata un tempo la «fortezza del potere rosso», a Livorno i pentastellati lasceranno libertà di voto ma poi appoggeranno il candidato di centrosinistra Salvetti, che si è fermato al 34,2% e che tenterà di far confluire sul suo nome anche le altre forze della sinistra più radicale.
AVELLINO. Il 9 giugno il centrosinistra si riprenderà Avellino dove sono andati al ballottaggio due suoi esponenti: Luca Cipriano candidato dal Pd che si è fermato al 32,5% e Gianluca Festa (28,6, liste civiche).
CREMONA. Riconferma in salita per il sindaco uscente Gianluca Galimberti, al 46,5% al primo turno: qui non è da escludere che gli elettori 5s possano dare il proprio voto al candidato di centrodestra Carlo Malvezzi che si è fermato al 40,54% e che molto probabilmente godrà anche dell'appoggio dell'ex di Forza Italia Ferruccio Giovetti.
A REGGIO EMILIA. Il sindaco uscente Luca Vecchi, sostenuto dal Pd e dal centrosinistra, non ha colto la vittoria al primo turno per pochi voti, fermandosi al 49,1%. Al secondo turno parte con un vantaggio enorme nei confronti di Roberto Salati (centrodestra) che ha preso il 28,2%.
FERRARA. Situazione speculare a Ferrara: qui, a fermarsi a circa un punto percentuale dal successo al primo turno è stato il leghista Alan Fabbri (48,4%) che ha chiuso con un vantaggio molto importante nei confronti di Aldo Modonesi del Pd (31,7%). Il primo obiettivo del candidato del centrosinistra sarà quello di convincere gli elettori che al primo turno hanno votato Roberta Fusari (Coalizione civica e +Europa) che ha preso un significativo 8,6%.
FORLÌ. Sfida più equilibrata a Forlì, anche se il centrodestra ha un chiaro vantaggio nei confronti del centrosinistra. Gian Luca Zattini ha infatti preso il 45,8%, contro il 37,2% di Giorgio Calderoni. Ad essere determinante qui è il comportamento degli elettori che al primo turno hanno scelto i 5 stelle (10,8%). Infine a CESENA il centrosinistra riparte da un vantaggio di nove punti: l'ex parlamentare Pd Enzo Lattuca ha infatti preso il 42,8% contro il 33,8% del civico di centrodestra Andrea Rossi.
VERCELLI. Il M5S è arrivato quarto ma la strada è spianata per la vittoria del candidato di centrodestra Andrea Corsaro che ha ottenuto al primo turno il 41,89% e che potrebbe contare sull'elettorato del terzo arrivato Roberto Scheda (liste civiche). Ballottaggio anche a VERBANIA dove la sindaca uscente Silvia Marchionini Pd (45,81), se la vedrà con il candidato del centrodestra Giandomenico Albertella (37,5%).

