Ai Colli è il giorno della processione dopo due anni di stop

Il corteo alle 18,30. Prima c’è la messa con l’arcivescovo E oggi giostre gratis per i bimbi ucraini e i meno abbienti
PESCARA. Oggi ai Colli torna la processione della Madonna dei Sette Dolori. E domani alle 17 in basilica è prevista la santa messa celebrata da monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo della diocesi di Pescara-Penne. Dopo due anni di stop a causa della pandemia, oggi alle 17.30 la messa solenne sarà celebrata dal padre provinciale dei frati cappuccini, Matteo Siro. A seguire, alle 18.30 i fedeli sfileranno in processione con la reliquia della Madonna, lungo le strade dei Colli. Nel rispetto delle norme anti Covid, dopo le preghiere nella basilica, il corteo scenderà lungo Strada Vecchia della Madonna, attraverserà via Monte di Campli, via del Santuario per poi far ritorno in chiesa, dove alle 20 si terrà una celebrazione liturgica. La Madonna uscirà dalla chiesa in processione, adorna di fiori donati dai devoti. La statua sarà portata a spalla da una decina di “deputati”, collaboratori del comitato feste presieduto da padre Luca Di Panfilo col vice Giuseppe Troiano, abbigliati in tunica bianca e mantellina nera. Per tutta la giornata, dalle 9 alle 20, è prevista l’esibizione per le vie della città del complesso bandistico “Città di Chieti”. Alle 21.30 spettacolo “Sara Sogno Mediterraneo”. E sempre oggi, dalle 10 alle 13, tutte le giostrine del luna park ai Colli ospiteranno gratuitamente i bambini delle famiglie pescaresi meno abbienti, i piccoli ucraini e i ragazzi del Don Orione. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina in via di Sotto, dal consigliere Massimiliano Pignoli, che ha ideato e coordinato il progetto, con il sindaco Carlo Masci, Kateryna Alerhush, presidente dell’associazione “Nessuno Escluso” e Adam Valerio, titolare di una delle attrazioni del luna park che ha dato l’adesione.«Una iniziativa davvero bella», ha detto il sindaco Masci, «che il consigliere Pignoli aveva proposto anche negli anni scorsi e che quest’anno ha esteso ai bambini delle famiglie ucraine presenti sul territorio. Noi amministratori saremo sempre al fianco di questi eventi di solidarietà che vogliono significare anche inclusione sociale, di cui c’è sempre bisogno».
Pignoli ha sottolineato «che tante famiglie non hanno possibilità economiche per far divertire i figli, ma grazie alla generosità dei giostrai, ciò è possibile».
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