Ai numeri dell’emergenza tante richieste di ascolto

PESCARA. Continuerà ad andare regolarmente avanti anche nei prossimi giorni il servizio “Emergenza caldo”, attivato dal Comune per andare incontro alle necessità di anziani e persone sole che possono...
PESCARA. Continuerà ad andare regolarmente avanti anche nei prossimi giorni il servizio “Emergenza caldo”, attivato dal Comune per andare incontro alle necessità di anziani e persone sole che possono avere situazioni di particolare difficoltà a causa delle temperature elevate. Saranno quindi ancora disponibili, fino a quando l’afa non concederà una tregua, i due numeri telefonici attivitati nell’ultima settimana di luglio: lo 085.4283043 gestito direttamente dal Comune, che risponde dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e anche il pomeriggio di martedì e giovedì dalle 14,30 alle 17,30; il 388.9842381 gestito dal consorzio Emergenza sanitaria integrata (Esi) che invece si può chiamare tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8 alle 18.
Il servizio nasce come una sorta di pronto intervento per andare incontro a chi ha difficoltà a uscire di casa a causa del forte caldo. È destinato in particolare ad anziani e a persone con difficoltà motorie o altre problematiche che vivono soli, e che hanno bisogno di farmaci o di spesa a domicilio, oppure di accompagnamento per visite mediche programmate e non prorogabili. «L’attività di “Emergenza caldo” verrà sicuramente garantita ancora in questi giorni», spiega l’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, «anche perché sono previsti nuovi picchi di afa in settimana: manterremo il servizio operativo fino a quando sarà necessario. Finora i numeri disponibili sono stati chiamati soprattutto per questioni ordinarie, come consigli e consulenza: diciamo che questi recapiti sono serviti come una sorta di telefono sociale più che di pronto intervento. Richieste per i servizi più indispensabili non sono mancate», aggiunge l’assessore, «ma non ci sono stati interventi particolari né situazioni di una certa gravità alle quali far fronte». (a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

