Ai numeri dell’emergenza tante richieste di ascolto

13 Agosto 2019

PESCARA. Continuerà ad andare regolarmente avanti anche nei prossimi giorni il servizio “Emergenza caldo”, attivato dal Comune per andare incontro alle necessità di anziani e persone sole che possono...

PESCARA. Continuerà ad andare regolarmente avanti anche nei prossimi giorni il servizio “Emergenza caldo”, attivato dal Comune per andare incontro alle necessità di anziani e persone sole che possono avere situazioni di particolare difficoltà a causa delle temperature elevate. Saranno quindi ancora disponibili, fino a quando l’afa non concederà una tregua, i due numeri telefonici attivitati nell’ultima settimana di luglio: lo 085.4283043 gestito direttamente dal Comune, che risponde dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e anche il pomeriggio di martedì e giovedì dalle 14,30 alle 17,30; il 388.9842381 gestito dal consorzio Emergenza sanitaria integrata (Esi) che invece si può chiamare tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8 alle 18.
Il servizio nasce come una sorta di pronto intervento per andare incontro a chi ha difficoltà a uscire di casa a causa del forte caldo. È destinato in particolare ad anziani e a persone con difficoltà motorie o altre problematiche che vivono soli, e che hanno bisogno di farmaci o di spesa a domicilio, oppure di accompagnamento per visite mediche programmate e non prorogabili. «L’attività di “Emergenza caldo” verrà sicuramente garantita ancora in questi giorni», spiega l’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, «anche perché sono previsti nuovi picchi di afa in settimana: manterremo il servizio operativo fino a quando sarà necessario. Finora i numeri disponibili sono stati chiamati soprattutto per questioni ordinarie, come consigli e consulenza: diciamo che questi recapiti sono serviti come una sorta di telefono sociale più che di pronto intervento. Richieste per i servizi più indispensabili non sono mancate», aggiunge l’assessore, «ma non ci sono stati interventi particolari né situazioni di una certa gravità alle quali far fronte». (a.r.)
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