Aiuole e aree verdi sul lungofiume

Pronte già a marzo le prime opere tra piazza della Madonnina e il mercato ittico
PESCARA. Le aiuole a bordo strada, gli spazi destinati a verde attrezzato, le siepi e gli alberi che delimiteranno le aree di sosta a margine del mercato ittico e in via Buozzi saranno completati entro il mese di marzo. Sono partiti i lavori compresi nel progetto del waterfront fluviale, approvato dall’amministrazione del sindaco Carlo Masci e finanziato con 4 milioni e 180mila euro di fondi Pnrr. I tempi sono stati snocciolati ieri durante il sopralluogo della commissione Lavori pubblici del Comune, presieduta da Massimo Pastore.
L’intervento rientra nella riqualificazione delle aree comprese tra il lungofiume nord (nel tratto della banchina d’attracco di via Paolucci), la piazza della Madonnina, il mercato ittico, il Museo del mare e il Ponte del mare. Previsti la realizzazione di una passeggiata attrezzata dal lungofiume fino alla diga foranea, un polo museale «del mare e delle genti di mare», lo spostamento dell’asta del pesce sulla golena sud e la realizzazione del centro per la cura delle tartarughe marine che attualmente si trova ai Colli. «I lavori stanno andando avanti a ritmo spedito», rimarca il presidente Pastore, «il cappotto termico dell’edificio che ospiterà il Museo del mare è terminato, adesso si procederà con la tinteggiatura esterna che sarà completata entro una o due settimane, poi ci sarà la sostituzione degli infissi in vetro. L’obiettivo è terminare le aree destinate a parcheggi a servizio del polo museale e del mercato ittico entro marzo. Subito dopo l’impresa si sposterà negli spazi di Campagna amica, prima all’esterno e poi all’interno».
Martedì c’è stata la consegna del cantiere all’impresa che si occuperà dell’area della Madonnina. Anche in questo caso la scadenza prevista dall’amministrazione è il mese di marzo per terminare le aiuole e le altre opere attrezzate a verde. «La fontana accanto al Ponte del mare sarà trasformata in un’area verde collegata alla Lega navale», spiega Pastore, «mentre la fontana sarà trasferita al centro della piazza che avrà una nuova illuminazione e pavimentazione, in sostituzione del manto in porfido dissestato».
La riqualificazione del waterfront fluviale prevede anche la progettazione dell’area pedonale compresa tra il museo del mare e il nuovo centro di recupero delle tartarughe marine, la definizione e l’organizzazione di aree a parcheggio verde, lungo via Buozzi, e un intervento di moderazione del traffico con la realizzazione di una zona 30 per un tratto di via Paolucci. (y.g.)

