Aiuti a imprese e alberghi: cancellate l’Irap e l’Imu

15 Maggio 2020

Il resto del decreto. EcoBonus fino a 500 euro per acquistare bici elettriche Per incentivare vacanze e turismo previsti altri aiuti economici alle famiglie

L’AQUILA. Il decreto Rilancio cancella la rata dell’Irap di giugno, per le aziende fino a 250 milioni di fatturato, e rinvia a settembre il versamento delle tasse a carico delle imprese. Un decreto che vale 55 miliardi, «quanto due leggi di bilancio», ha detto il premier Giuseppe Conte. E che introduce una serie di misure economiche in favore delle famiglie e delle attività produttive: rifinanziati cassa integrazione e bonus da 600 euro, in arrivo il reddito di emergenza e il bonus vacanze da 500 euro per le famiglie. Previsti anche crediti d’imposta per gli affitti, contributi da 2mila a 40mila euro per le imprese, bonus bici fino ad un massimo di 500 euro e l’estensione, al 110% di copertura, di sismabonus ed ecobonus.
STOP ALLE TASSE. La rata di giugno dell’imposta sulle attività produttive (Irap) non si pagherà. Dal versamento della tassa saranno esonerate tutte le aziende con un volume di ricavi compreso tra 5 milioni e 250 milioni di euro. Fermo restando l’obbligo di versamento degli acconti per il periodo di imposta 2019, i soggetti coinvolti dal lockdown non saranno tenuti al versamento del saldo dell’Irap dovuta per il 2019, né della prima rata, pari al 40%, dell’acconto dell’imposta sulle attività produttive per l’anno in corso. Tra i requisiti necessari per la sospensione del versamento anche un ammontare del fatturato, e dei corrispettivi introiti di aprile 2020, inferiore ai due terzi del fatturato e dei corrispettivi dello scorso anno. Per i soggetti che hanno iniziato l’attività dal primo gennaio 2019 questo requisito non vale.
Rinviato a settembre il versamento delle tasse a carico di tutte le imprese: i contribuenti potranno saldare il “debito” con il fisco in un’unica soluzione o in quattro rate consecutive. Le notifiche delle cartelle esattoriali vengono rinviate al 1° settembre, mentre la consegna degli atti di accertamento ripartirà alla fine dell’anno.
ESENZIONE IMU. Nel decreto è prevista l’esenzione della prima rata dell’Imu, relativa al 2020, per il settore turistico, in particolare alberghi e pensioni, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività, e per gli stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali. Stop anche alla tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche: le imprese di pubblico esercizio non pagheranno le concessioni di suolo pubblico per assicurare il distanziamento sociale determinato dall’emergenza Covid-19.
Dal 1° novembre 2020 la norma decadrà automaticamente, salvo proroghe. Inoltre, fino al 31 ottobre prossimo non servirà l’autorizzazione per installare temporaneamente su vie, piazze, strade e altri spazi aperti urbani pubblici di interesse artistico e storico, di strutture facilmente amovibili, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni.
CREDITO D’IMPOSTA. Un’altra novità riguarda l’introduzione, fino al 60%, del credito di imposta per gli affitti e per le spese che gli esercizi commerciali e le attività produttive dovranno realizzare per mettere i locali in sicurezza. Le imprese potranno usufruire di contributi da 2mila a 40mila euro, con il ristoro diretto a fondo perduto, nel mese di giugno, da parte dell'Agenzia delle entrate.
Cassa depositi e prestiti potrà intervenire per ricapitalizzare imprese in asset strategici, mentre un miliardo di euro è stato destinato, dal governo, ai settori del florovivaismo, agriturismi e filiera del vino. Previsti, inoltre, sconti per l’abbassamento delle bollette elettriche, con il taglio dei costi fissi, per portare le fatture in linea con quanto effettivamente consumato.
CASSA RIFINANZIATA. Rifinanziata la cassa integrazione: il governo ha annunciato procedure più snelle per far arrivare subito, nelle tasche dei lavoratori, le indennità dovute. I congedi parentali vengono estesi a 30 giorni e i voucher babysitter raddoppiati, da 600 a 1200 euro.
Nel caso di operatori del servizio socio-sanitario e delle forze dell’ordine il bonus arriva a 2mila euro. Confermato anche il bonus da 600 euro per autonomi e partite Iva, per i mesi di aprile e maggio, come anche il diritto al lavoro agile, lo smart working, per i genitori con figli fino a 14 anni.
IN VACANZA. Per incentivare le vacanze estive e la ripresa del settore turistico, tra i più colpiti dall’emergenza coronavirus, il governo ha varato l’atteso bonus vacanza, destinato alle famiglie con reddito fino a 40mila euro, che decidono di soggiornare in una struttura ricettiva in Italia. Previsto un bonus da 500 euro per ogni nucleo familiare, da 300 euro per le famiglie composte da due persone, che scende a 150 euro per una sola persona. Le spese vanno sostenute in un’unica soluzione. L’aiuto dovrebbe arrivare per l’80% sotto forma di sconto anticipato dall’esercente, che a sua volta sarà rimborsato dal fisco con uno specifico credito d’imposta, e per il 20% con la detrazione nella dichiarazione dei redditi.
BONUS BICI ED ECOBONUS. Il primo servirà a coprire fino al 60% del costo sostenuto, fino ad un massimo di 500 euro, per l’acquisto di biciclette e monopattini, dal 4 maggio al 31 dicembre prossimo, per i residenti in comuni superiori a 50mila abitanti. Estesi anche ecobonus e sisma bonus, che consentiranno di realizzare i lavori di miglioramento della classe energetica e di messa in sicurezza delle abitazioni, a costo zero per i cittadini. Sarà possibile ottenere una detrazione fiscale pari al 110% della somma spesa o, in alternativa, lo sconto totale in fattura cedendo il credito d’imposta all’azienda che ha effettuato i lavori che, a sua volta, potrà cederlo alla banca, ottenendo immediata liquidità.
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