Aiuti a lavoratori e donne A chi spettano i benefìci

17 Agosto 2020

Indennità di mille euro per i dipendenti stagionali impegnati nel settore turistico Sostegno ai collaboratori sportivi e bonus per i disabili che viaggiano in taxi

PESCARA. Indennità fino a mille euro per i lavoratori stagionali del comparto turistico, aiuti ai collaboratori sportivi e un occhio di riguardo alle casalinghe. Sono queste alcune delle numerose misure presenti nel cosiddetto decreto Agosto, entrato in vigore a Ferragosto e contenenti misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia, con cui il governo ha stanziato ulteriori 25 miliardi per proseguire e rafforzare l'azione di ripresa dalle conseguenze negative della pandemia da Covid-19 e sostenere lavoratori, famiglie e imprese, con particolare riguardo alle aree svantaggiate del Paese. Ecco alcune tra le più importanti delle tredici novità riguardanti i consumatori.
I MILLE EURO
AGLI STAGIONALI
È riconosciuta un’indennità omnicomprensiva pari a mille euro a lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo che va tra il primo gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione né di rapporto di lavoro dipendente, nè di Naspi. Il provvedimento riguarda tra gli altri, inoltre, lavoratori in somministrazione, impiegati nelle imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il primo gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione né di rapporto di lavoro dipendente, né di Naspi.
I 600 EURO
AI MARITTIMI
È riconosciuta un'indennità pari a 600 euro per i mesi di giugno e luglio ai lavoratori marittimi nonché a quelli di cui all'articolo 17, comma 2, della legge 5 dicembre 1986, n. 856, che hanno cessato involontariamente il contratto di arruolamento o altro rapporto di lavoro dipendente nel periodo tra il primo gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giorni nello stesso periodo, non titolari di contratto di arruolamento o di altro rapporto di lavoro dipendente, né di Naspi, né di indennità di malattia né di pensione.
IL VASTO MONDO
DELLO SPORT
Per il mese di giugno viene erogata dalla società Sport e Salute S.p.A., nel limite massimo di 90 milioni di euro per l'anno 2020, un'indennità di 600 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione con il Comitato olimpico nazionale (Coni), il Comitato italiano paralimpico (Cip), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Coni e dal Cip, le società e associazioni sportive dilettantistiche, già attivi allo scorso 23 febbraio, i quali, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività.
COSA SPETTA
ALLE CASALINGHE
Viene istituito nello stato di previsione del ministero dell'Economia e delle Finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della presidenza del Consiglio dei ministri, un fondo denominato “Fondo per la formazione personale delle casalinghe”, con una dotazione di 3 milioni di euro annui a decorrere dall'anno in corso, finalizzato alla promozione della formazione personale e all'incremento delle opportunità culturali e partecipative, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, delle donne che svolgono attività prestate nell'ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone e dell'ambiente domestico, iscritte all'Assicurazione obbligatoria. I criteri e le modalità di riparto del fondo dovranno essere stabiliti attraverso un apposito decreto ministeriale da emanare entro la fine dell’anno.
L’INDENNITÀ
PER PROFESSIONISTI
I beneficiari del reddito di ultima istanza previsto dal decreto Cura Italia vedranno confermarsi l’indennità in via automatica anche per il mese di maggio 2020 e, per tale mese, la stessa è elevata all'importo di mille euro. Per i liberi professionisti che non avessero già beneficiato dell’indennità, si deve far riferimento al decreto del ministero del Lavoro del 29 maggio 2020 che l’ha disciplinata, con aggiornamento del termine temporale per la cessazione di attività che è esteso dal 30 aprile al 31 maggio. Le domande per l'accesso all'indennità per tali soggetti devono essere presentate entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto (ossia il 15 agosto).
BUONI VIAGGIO IN TAXI
PER I DISABILI
È previsto un incremento dei fondi da destinare ai buoni viaggio taxi. Si tratta di un incentivo introdotto dal decreto Rilancio: un fondo destinato alla concessione, in favore di persone fisicamente impedite o comunque a mobilità ridotta, con patologie accertate, anche se accompagnate, ovvero appartenenti a nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica o in stato di bisogno, residenti nei Comuni capoluoghi di città metropolitane o capoluoghi di provincia, di un buono viaggio, pari al 50% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 20 euro per ciascun viaggio, da utilizzare entro il 31 dicembre per gli spostamenti effettuati con taxi ovvero di noleggio con conducente. I buoni viaggio non sono cedibili, non costituiscono reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore dell’Isee. L’assegnazione di questi buoni spetta ai Comuni, che dovranno fissare gli importi e individuare i beneficiari, seguendo le disposizioni e i criteri fissati da un decreto ministeriale di futura emanazione.
E INFINE RIDOTTA
L’ALIQUOTA IMU
Viene abbassata dall'1,14% allo 0,08% l'aliquota massima che i Comuni possono applicare alle aliquote Imu in sostituzione della maggiorazione della ex Tasi (abolita). Anche questo, quindi, è un provvedimento che dà respiro alle tasche di tanti cittadini italiani e abruzzesi.