Aiuti al commercio: «Entro Natale 19 milioni»

Pescara, l’annuncio dell’assessore regionale D’Amario nel vertice con le associazioni di categoria
TORRE DE’ PASSERI. In fase di conclusione gli allestimenti di due gazebo, ad opera dei volontari della Croce Rossa del comitato di Cepagatti, coordinati dal responsabile Agostino Cappelletti, ricavati nel Palazzetto dello sport e concordati con la direzione generale della Asl, da dedicare allo screening anti Covid con tamponi molecolari sulla popolazione sensibile di Torre e dei comuni del circondario: Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, Tocco da Casauria, Bolognano, Pietranico e Corvara. Alla apertura di questo importante servizio, programmato per giovedì 26 alle 10, che l'amministrazione torrese, guidata dal sindaco Giovanni Mancini, mette a disposizione delle popolazioni del comprensorio, saranno presente il direttore generale della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi, i medici di base dei centri interessati che hanno aderito al progetto, insieme con gli infermieri qualificati ed altro personale sanitario.
«Per popolazione sensibile», spiega i primo cittadino, « si intendono i casi di necessità, come persone che presentano sintomi, che sono stati a contatto con persone risultate poi positive e in generale con soggetti a rischio. Saranno i sanitari a stabilire l’opportunità di far eseguire il tampone, dopo aver accertato le reali condizioni e necessità dei pazienti».
Dunque sarà necessario contattare il proprio medico che eseguirà la prenotazione, inserendo il nominativo del suo assistito su una piattaforma. L'iniziativa che i sindaci dei comuni dell'alta Val Pescara hanno messo in atto nella struttura torrese, resa disponibile alla pubblica utilità, è ritenuta dall’utenza di enorme valore, atteso le difficoltà che in questo particolare frangente si incontrano negli spostamenti per raggiungere le strutture sanitarie ed eseguire i test, in considerazione anche del fatto che le fasce più esposte a possibili contagi sono quelle composte da chi è più avanti con l’età. Intanto i sindaci dei centri interessati si sono preoccupati di informare, attraverso i canali di divulgazione social delle attività comunali e dei servizi attivi, i propri residenti in modo che tutti possano usufruire, in tempi rapidi e con uguali diritti, del servizio offerto, sulla base della considerazione che la salvaguardia dalla possibile infezione non può essere ostacolata da meri confini territoriali.
Ad accogliere dopodomani il manager Asl Ciamponi, con il sindaco Mancini e l'assessore Alessandra Bortoletti, ci saranno i primi cittadini dei paesi interessati al progetto, i sanitari, le forze dell'ordine, i rappresentanti delle associazioni di volontariato che presteranno servizio d'ordine nella struttura durante tutto il tempo che resterà aperta.
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