Aiuti alle famiglie: già 1.200 richieste

12 Dicembre 2020

MONTESILVANO. È raddoppiato in tre giorni il numero delle persone che hanno già fatto richiesta dei buoni spesa per l’acquisto di cibo o generi di prima necessità messi a disposizione dal governo,...

MONTESILVANO. È raddoppiato in tre giorni il numero delle persone che hanno già fatto richiesta dei buoni spesa per l’acquisto di cibo o generi di prima necessità messi a disposizione dal governo, tramite il Comune, per le famiglie in difficoltà.
Se martedì, a meno di 24 ore dall’attivazione della piattaforma per le domande, erano state 615 le famiglie montesilvanesi ad aver fatto richiesta (295 avevano già completato la procedura), ieri pomeriggio la quota era salita a 1.200 richieste, di cui 953 già perfezionate.
La procedura, infatti, comprende due fasi: in un primo passaggio il residente deve inserire tutti i dati richiesti sulla piattaforma da cui si accede tramite il sito del Comune; nel secondo, invece, dopo aver ricevuto una dichiarazione via email, l’utente deve stamparla, firmarla e trasmetterla al Comune, sempre attraverso lo stesso sistema informatico. Le domande possono essere effettuate fino alla mezzanotte di domenica 13 dicembre. È per questo che, in via straordinaria, il Centro operativo comunale rimarrà aperto anche nell’ultimo giorno disponibile, domenica appunto, per fornire informazioni e assistenza a quanti ne avessero bisogno (085.4481235). Prima di fare la propria richiesta è necessario tuttavia verificare di possedere i requisiti richiesti.
Potranno accedere ai buoni spesa, infatti, solo i residenti di Montesilvano componenti di nuclei familiari che non abbiano percepito nell’intervallo temporale 1-30 novembre 2020, misure di sostegno al reddito a carattere pubblico (sovvenzioni, contributi, reddito di cittadinanza, ammortizzatori sociali) oppure di redditi, di qualsiasi natura, da lavoro e/o da capitale, in misura superiore a 800 euro netti per famiglie composte da 1 o 2 componenti; 1.000 euro netti per nuclei familiari con 3 e 4 componenti; 1.200 euro netti a partire da 5 componenti e tutti quei nuclei familiari con persone affette da grave o comprovata invalidità civile, non inferiore all’80%. Altro requisito necessario è che i nuclei familiari non risultino titolari di conti correnti attivi, disponibilità liquide, titoli, conti di deposito bancari o postali, forme di disponibilità monetarie di importo superiore a 5mila euro.
Quanto al valore del buono, sarà di 100 euro per ogni componente della famiglia, fino a un massimo di 400 euro (previsti sempre in caso di disabilità). (a.l.)