Aiuti alle imprese-donne

23 Maggio 2022

Due canali di finanziamenti: permettono contributi fino a 250mila euro. La guida

Via al nuovo Fondo impresa Donna, per incentivare l’avvio e il consolidamento delle imprese femminili. Dal 19 maggio è attiva la procedura on line, gestita da Invitalia per conto del ministero dello Sviluppo economico, per richiedere gli incentivi sotto forma di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati con procedura a sportello. Per progetti fino a 100mila euro, l'agevolazione copre fino all'80% delle spese (o fino al 90% per donne disoccupate) entro un tetto massimo di 50mila euro; per progetti fino a 250 mila euro, l'agevolazione copre il 50% delle spese, fino a un massimo di 125 mila euro.
A CHI SPETTANO. Ai finanziamenti possono accedere le società cooperative o società di persone con almeno il 60% di donne socie, le società di capitali le cui quote e componenti degli organi di amministrazione siano per almeno due terzi donne, le imprese individuali con titolare donna e le lavoratrici autonome.
Sia per le imprese da avviare che per le imprese già attive sono ammesse le seguenti forme giuridiche: società di persone, società cooperative, società di capitali, ditte individuali, attività di libera professione con partita Iva senza iscrizione al registro delle imprese.
Le associazioni tra professionisti non sono incluse nella definizione di impresa femminile: la definizione di impresa femminile esclude, infatti, gli studi professionali associati, mentre sono ammesse le autonome come libere professioniste con partita Iva. Inoltre, il fatturato annuo e il numero di dipendenti donna non rappresentano requisiti essenziali per l’accesso ai finanziamenti.
VERIFICA REQUISITI. Per le imprese già costituite la caratteristica di impresa femminile deve essere verificata alla data di presentazione della domanda. Fanno fede i dati come risultano dal Registro delle imprese delle Camere di commercio, alla data di presentazione della domanda.
Per presentare la domanda non è necessario essere costituiti come impresa: anche le persone fisiche che intendono costituire un'azienda "in rosa" possono presentare istanza di accesso alle agevolazioni previste. Non è ammessa la presenza di persone giuridiche tra i futuri soci.
Per accedere ai finanziamenti ci si deve costituire come impresa entro 60 giorni dalla comunicazione di esito positivo rispetto alla domanda di incentivo, inviando i documenti che provano l’avvenuta costituzione o l’apertura della partita Iva, nel caso di attività libero professionali.
I TEMPI. Le domande devono essere presentate online sulla piattaforma di Invitalia, attivata in tempi diversi per le due linee di incentivo: il 5 maggio scorso per la precompilazione delle domande di avvio d’impresa e domani, 24 maggio, per le istanze di sviluppo d’impresa. L’accesso è possibile fino ad esaurimento delle risorse ed è riservato al rappresentante legale dell’impresa. Infine richiede l’identificazione e l’autenticazione dell’impresa femminile che fa domanda tramite Spid, Carta nazionale dei servizi o Carta di Identità Elettronica.