Aiuti europei al Sud, l’Abruzzo c’è

Finanziati 5 progetti per le periferie presentati da Regione, L’Aquila e Chieti
Sono cinque i progetti abruzzesi finanziati dal ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibilità nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PinQua), dotato di 2,8 miliardi di euro del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Il decreto del ministro Enrico Giovannini è stato firmato appena due giorni fa.
IL PROGRAMMA. PinQua è un programma finalizzato alla realizzazione di interventi di rigenerazione urbana per ridurre il disagio abitativo e insediativo, con particolare riferimento alle periferie. I progetti che beneficeranno dei finanziamenti sono 159 (il 40% dei quali localizzato nel Mezzogirno) e sono stati selezionati nei mesi scorsi sulla base di indicatori di impatto sociale, culturale, economico finanziario e tecnologico.
I PROGETTI FINANZIATI
IN ABRUZZO. Come detto, i progetti riguardanti l’Abruzzo ammessi a finanziamento sono cinque. Tre sono stati presentati direttamente dalla Regione, uno dal Comune dell’Aquila e un altro dal Comune di Chieti. I tre proposti dalla Regione ammontano, ciascuno, a 15 milioni di euro, sono suddivisi in tre aree e sono denominati “Tra i monti d’Abruzzo”, “Costa dei trabocchi” e “Tra i fiumi d’Abruzzo”. “Tra i Monti d’Abruzzo” racchiude 29 comuni ricadenti in tutte e quattro le province, “Costa dei Trabocchi” abbraccia 27 comuni della provincia di Chieti mentre "Tra i fiumi d'Abruzzo" interessa i territori dei comuni di Silvi, Atri, Pineto, Città Sant’Angelo e Montesilvano. Con i primi due progetti saranno realizzati 62 interventi infrastrutturali e servizi per la collettività, con l’obiettivo di offrire una nuova visione urbana dello spazio pubblico, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla capacità di miglioramento dell’efficienza energetica.
Con il terzo progetto, i cinque Comuni interessati hanno deciso di unire le forze e le risorse per promuovere sinergicamente lo sviluppo del territorio attraverso la soluzione delle comuni criticità rappresentate dalle problematiche infrastrutturali materiali e, soprattutto, immateriali.
L’AQUILA E CHIETI. Il progetto presentato dal Comune dell’Aquila ha ottenuto un finanziamento di 6,5 milioni di euro e riguarda la riqualificazione dell’ex polo scolastico della frazione di Sassa, al posto del quale saranno realizzati alcuni impianti sportivi. Infine, il progetto del Comune di Chieti, da 15 milioni di euro, punta a cambiare le sorti di un’amplissima area con il recupero e rifunzionalizzazione dell’ex Conservatorio delle Clarisse e del Conservatorio di San Raffaele Arcangelo, che sarà adibito a foresteria e ad alloggi temporanei per utenza fragile.
Sono previsti anche interventi sui sistemi infrastrutturali di connessione e interscambio modale con la realizzazione di un parcheggio multipiano ipogeo al di sotto di Piazza Garibaldi e la creazione di un parco pubblico sulla sua sommità, con l’apertura alla città degli antichi orti murati dei conventi limitrofi.

