Aiuti, il bonus 200 euro va verso il rinnovo

24 Luglio 2022

Ma i nuovi pensionati restano beffati: a luglio niente benefit per affrontare le spese che lievitano

PESCARA. Sarà un decreto Aiuti bsi sulla falsariga del precedente, finalizzato a contenere gli effetti del caro-energia, dell’inflazione galoppante e dare un po’ di respiro a famiglie e imprese. È su queste basi che prende forma il nuovo dl Aiuti su cui il governo dimissionario ha ripreso il lavoro e che dovrebbe vedere la luce al più tardi la prima settimana di agosto. Parliamo del rinnovo del bonus da 200 euro oppure, in alternativa, ad un taglio dell'Iva su alcuni beni di largo consumo.
Il contributo una tantum da 200 euro, che sta arrivando a chi ne ha diritto con le buste paga di questo mese e che potrebbe essere rinnovato per altri trenta giorni, nella versione del decreto di luglio costa circa 6,8 miliardi di euro. Ma la dote dovrebbe ora salire a 10 miliardi anche se non è ancora chiaro quanto potrebbe costare l'eventuale taglio dell'Iva. Ma c’è un aspetto che appare già certo, ed è la beffa che alcune categorie si vedranno rifilare dal governo uscente.
Nonostante le modifiche della legge di conversione del decreto Aiuti, restano in molti gli esclusi dal bonus 200 euro, come i pensionati dal mese di luglio o alcuni lavoratori precari. All’interno della platea dei pensionati, ad esempio, l’articolo 32, comma 1, del decreto prevede che il bonus spetti a coloro che risultino titolare di una pensione con decorrenza entro il 30 giugno 2022 e con un reddito personale imponibile nel 2021 entro i 35mila euro.
Di conseguenza, una persona dimissionaria alla fine di giugno e pensionata a far data dal 1° luglio scorso non potrà ricevere il bonus né dal datore di lavoro secondo quanto previsto dall’articolo 31, non essendo in forza nel mese in corso, né dall’Inps considerando che la pensione avrà una decorrenza successiva al 30 giugno.
Va specificato che per beneficiare del bonus la pensione deve avere una decorrenza teorica entro il 30 giugno, anche nel caso di liquidazioni in ritardo con arretrati del trattamento (decorrenza giugno 2022, liquidazione ad agosto con arretrati bimestrali) che daranno comunque diritto al bonus. (u.c.)