Aiuti per i danni del forte vento: c’è la proroga per le richieste

Alla scadenza del 20 novembre sono arrivate 10 domande di risarcimento di cittadini e aziende L’assessore Baldacchini: «Troppo poche, abbiamo deciso di tenere ancora aperta la procedura»
PENNE. Le raffiche di vento che si sono verificate sul territorio vestino nelle giornate del 2 e 3 novembre scorsi hanno causato più di un danno al patrimonio pubblico e privato. Ciò nonostante, sono poco meno di 10 le richieste tra privati e attività produttive inoltrate al protocollo del Comune di Penne alla data di scadenza del 20 novembre scorso. «I danni sono stati ingenti, sia al patrimonio pubblico che privato», ha fatto sapere l'assessore all'urbanistica del Comune di Penne, Antonio Baldacchini. In contrada Colle Trotta, ad esempio, un intero capannone agricolo è stato spazzato via dalla forza del vento. Nella prima nottata di vento un albero di grandi dimensioni è caduto sulla Statale 81, lungo viale San Francesco.
«La Protezione civile ha invitato gli uffici comunali a continuare a tenere aperta la procedura per accogliere nuove istanze. La domanda va redatta in carta semplice specificando il danno subito», ha detto ancora Antonio Baldacchini, che poi ha passato all'esame le problematiche relative al patrimonio pubblico. «Abbiamo registrato danni alla segnaletica verticale, specchi e pali divelti. Oltre ai tanti alberi caduti a terra, abbiamo registrato anche problemi nelle scuole comunali, con tetti scoperchiati e mattonelle cadute in terra», ha precisato ancora Baldacchini. Nei due giorni d'emergenza di inizio novembre, a Penne i parchi cittadini, così come i cimiteri comunali, sono rimasti chiusi. Sempre a Penne, via Muzio Pansa è rimasta aperta al solo traffico dei residenti per diversi giorni per via della tenuta del tetto di un palazzo, messo a dura prova dalle raffiche.
Anche l'alta area vestina è stata fortemente colpita dalle raffiche di vento di inizio novembre. A Farindola è stato necessario chiudere precauzionalmente la strada provinciale per Rigopiano, dove il vento ha divelto anche la linea elettrica, mentre un'abitazione in una contrada è rimasta per ore senza elettricità. A Civitella Casanova, invece, ad inizio novembre, sia la viabilità provinciale che comunale è stata fortemente danneggiata dalla caduta di diversi alberi spazzati via dal vento. È stato necessario avviare immediatamente le attività di intervento per ripristinare il prima possibile la circolazione. Anche a Loreto Aprutino, precauzionalmente, per via del forte vento, il sindaco Renato Mariotti ha ordinato per un giorno la chiusura delle scuole e per due quella dei parchi e del cimitero.

