Aiuti per pagare l’affitto

4 Dicembre 2022

Risorse a disposizione per i morosi incolpevoli colpiti dagli effetti della crisi

L’AQUILA. La Regione Abruzzo, attraverso una delibera di giunta, mette a disposizione i fondi per i morosi incolpevoli, vale a dire coloro che non riescono a pagare gli affitti per via della crisi. Il Fondo morosità incolpevole – istituito, a livello centrale, al ministero delle Infrastrutture – sostiene le famiglie destinatarie di sfratto per morosità, con sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale. Gli enti beneficiari del Fondo, ai quali è affidata la gestione dell’intervento, sono tutti i Comuni della regione che sulla base delle “Linee guida” predisposte, pubblicano il bando comunale per l’accesso al fondo e provvedono all’espletamento delle procedure richieste. Si tratta dei Comuni cosiddetti “ad alta tensione abitativa” che hanno avviato bandi o procedure amministrative apposite al fine di erogare contributi per gli inquilini morosi incolpevoli.
a chi spetta
La platea dei beneficiari del Fondo è stata ampliata nel 2020 anche ai soggetti che, pur non essendo destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, presentino un’autocertificazione nella quale dichiarino di aver subìto, in ragione dell’emergenza Covid-19, una perdita del proprio reddito ai fini Irpef superiore al 25%, fermi restando i criteri già adottati nei bandi regionali. Il richiedente dev’essere titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare registrato anche se tardivamente e deve risiedere nell’alloggio da almeno un anno. Sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie A1, A8 e A9. Inoltre, i contributi non sono cumulabili col reddito di cittadinanza. Pertanto i Comuni, successivamente all’erogazione dei contributi, comunicano all’Inps la lista dei beneficiari ai fini della compensazione sul reddito di cittadinanza per la quota destinata all’affitto.
1,3 milioni all’abruzzo
La capienza del Fondo è pari a 50 milioni, mentre all’Abruzzo è stata assegnata una quota parte che ammonta a 1,3 milioni. La ripartizione dei fondi (tra comuni capoluogo e centri “ad alta tensione abitativa”) è avvenuta in proporzione alla popolazione residente al censimento 2011.
Nel dettaglio, Pescara avrà 302mila euro; L’Aquila 178mila; Teramo 134mila e Chieti 132mila. A seguire Montesilvano (126mila); Avezzano (103mila); Vasto (99mila); Lanciano (89mila); Sulmona (61mila); Francavilla al Mare 60mila; Ortona (58mila); Spoltore (45mila).(e.n.)
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