Al Comune 220 mila euro per la centrale

San Giovanni Teatino, nuovo accordo con la società che ha costruito l’impianto sul fiume
SAN GIOVANNI TEATINO. Via libera dal consiglio comunale al nuovo accordo economico con l’Energia Verde Spa, ex Sidital, per il risarcimento ambientale dovuto per l’attivazione degli impianti per la produzione di corrente elettrica dal fiume Pescara, realizzati nel tratto tra Sambuceto, Spoltore e Cepagatti. La convenzione, approvata lunedì, prevede dei benefit per la collettività a compensazione dell’impatto delle centrali idroelettriche sul territorio: royalties annue pari all’1,5 per cento del fatturato convenzionale energia (Iva esclusa), da corrispondere al Comune a partire dall’entrata in regime delle centrali fino al 2034; contributo una tantum pari a 220.645,16 euro, da pagare a rate da 27.580,65 euro a partire dal 30 giugno 2015 e da versarsi entro il 30 settembre di ogni anno, per 8 anni; realizzazione di un percorso ciclo-pedonale per completare la pista ciclabile lungo il fiume Pescara; piantumazione di specie arbustive nella fascia fluviale, come previsto dal progetto di variante approvato nel 2013 in comitato di valutazione d’impatto ambientale (Via). Le spese per la progettazione e i costi dei lavori sono interamente a carico di Energia Verde, che presenterà il progetto definitivo-esecutivo al Comune, entro e non oltre il 15 maggio.
La costruzione delle centrali ex Sidital, ormai in dirittura d’arrivo dopo quasi un triennio di stop del cantiere su disposizione della magistratura per un divario tra progetto e alcune opere, è storia vecchia di alcuni anni. La prima convenzione per il parco, allora Sidital, per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, il Comune di San Giovanni Teatino l’ha stipulata nel 2009. «L’impianto era stato infatti autorizzato nel 2009», ricorda il sindaco Luciano Marinucci, «ma essendo stato realizzato in difformità con il progetto presentato, i lavori sono stati fermi e due anni fa siamo riusciti a portare al comitato Via il progetto di variante, abbiamo colto l’occasione per modificare la convenzione, riuscendo a ottenere condizioni migliori e soprattutto realizzazioni utili al territorio e alla collettività». La royalty spettante al Comune per il 2015, che dovrebbe attestarsi sui 25 mila euro, sarà pagata da Energia Verde entro il 30 settembre.
Gabriella Di Lorito
©RIPRODUZIONE RISERVATA

