Al De Cecco sbarca il cibo biologico

1 Febbraio 2018

Un gruppo di studenti parteciperà al progetto “Bioalimentiamo il futuro”

PESCARA. «La promozione di un’alimentazione sostenibile contribuirà a formare una generazione di cittadini che sa immaginare e progettare e agisce in modo responsabile per il bene comune; una generazione con conoscenze, capacità, valori e atteggiamenti che favoriranno un mondo più sostenibile e inclusivo». Così la professoressa Maria Pina Rosato spiega l’obiettivo del progetto, di cui è referente per l’istituto alberghiero “De Cecco”, “Bioalimentiamo il futuro”, un percorso formativo e conoscitivo verso il biologico a cui prenderanno parte 24 studenti dell’Ipssar.
Partner del “De Cecco” è il colosso EcorNaturaSì, promotore di iniziative di divulgazione dell’educazione alimentare nelle scuole primarie e secondarie di primo grado e che per la prima volta ha deciso di coinvolgere una scuola di secondo grado.
«I nostri ragazzi parteciperanno a 7 incontri con esperti della materia e il progetto si chiuderà a marzo con un evento finale preparato dai ragazzi, un vero esame teso a valutare il livello di competenza raggiunto», spiega la dirigente dell’Alberghiero, Alessandra Di Pietro.
Se la scienza della nutrizione offre gli strumenti per conoscere il rapporto tra alimentazione e qualità di vita, o tra alimentazione e sviluppo sostenibile, è altrettanto vero che pochi fanno uso di quegli strumenti. «Un’alimentazione sostenibile prevede il consumo di cibo sano sotto il profilo nutrizionale, con un basso impatto in termini di uso di suolo e di risorse idriche impiegate, attento alla conservazione della biodiversità e degli ecosistemi, ricco di cibi locali e tradizionali, equo e accessibile per tutti», ricorda la preside.
«La mancanza di tempo per informarsi e, spesso, di solide basi culturali, ha finora ostacolato la diffusione di uno stile alimentare evoluto, più vicino al modello di vita attuale e a tematiche cruciali come l’ecologia e il rispetto della biodiversità. Educare l’adulto è difficile, ma si può fare moltissimo per le nuove generazioni». Il corso è rivolto a studenti del 3° anno dei tre indirizzi: enogastronomia, accoglienza, sala e vendita.
Il progetto prevede incontri teorici e laboratoriali presieduti da esperti di EcorNaturaSì e produttori locali. Sarà affrontato il tema del marketing del biologico con Giovanni Buccheri, esperto di marketing e referente nazionale del progetto scuole di EcorNaturaSì; si parlerà di fertilità del terreno con un esperto della Di Vaira, azienda di coltivazione bio; si conosceranno antichi cereali “ritrovati” e le loro potenzialità; si degusteranno prodotti della panificazione e miele biologici locali; si studieranno metodi di estrazione ed essiccazione di frutta e verdura con Marco Dalboni, biobarman e scrittore.
I 24 studenti partecipanti: Cristina Natale, Antonia Aquilano, Alessia Cantagallo, Elena Savarese, Noemi Baldacci, Luca Manzoli, Dennis Luciani, Giada Verrocchio, Camilla Di Stefano, Marika Di Michele, Pierpaolo Di Bernardo, Luca Capobianco, Luiza Preda, Francesco Iorio, Giuseppe Gialloreto, Diego Catinelli, Giorgio D’Ignazio, Matteo Giambra, Jiaru Li, Daniele Menchetti, Osmany Triozzi, Manuel De Melis, Pietro Pastore, Francesca Tenaglia.