Al Festival del Corto trionfa Luisa Ranieri

29 Novembre 2019

PESCARA. Si conferma una delle manifestazioni più importanti del settore. Il Festival Internazionale del Cortometraggio a Pescara, promosso dalla Fondazione Tiboni e dai Premi Internazionali Flaiano,...

PESCARA. Si conferma una delle manifestazioni più importanti del settore. Il Festival Internazionale del Cortometraggio a Pescara, promosso dalla Fondazione Tiboni e dai Premi Internazionali Flaiano, alla sua ventunesima edizione, ha visto anche quest’anno una folta partecipazione di registi, con lavori provenienti da tutto il mondo.
La presentazione della kermesse è stata ospitata dal Mediamuseum di Pescara. Il festival si svolgerà all’interno della struttura di piazza Alessandrini dal 3 al 6 dicembre. «Dal 1994, anno della 1ª edizione, a oggi, abbiamo assistito a un crescendo di interesse per la forma breve del cinema», ha sottolineato Carla Tiboni, presidente della Fondazione Tiboni e dell’Associazione culturale Ennio Flaiano. «L’alta qualità raggiunta dagli standard di registrazione e il continuo aggiornamento degli strumenti tecnici di ripresa, il passaggio dall’analogico al digitale, consentono oggi un agile avvicinamento alle forme audiovisive. Perché un festival del corto? Perché il mondo del corto è un’officina di storie libere e originali e una palestra per i registi del futuro. Esercitazioni fondamentali in cui spesso appaiono brillanti i segni distintivi dei talenti di domani. Quello che conta è avere un’idea forte e originale e saperla sviluppare». Tremila i lavori in gara, provenienti da 113 Paesi. La partecipazione più massiccia è arrivata da: Italia, Iran, India, Spagna, Usa, Francia, Gran Bretagna, Turchia, Brasile, Russia. Cinque le sezioni in cui si è articolato il concorso. La novità è stata l’introduzione della sezione Corto ambiente, cui hanno partecipato 800 opere. «La Fondazione Tiboni ha deciso di introdurre e occuparsi del tema dell’ambiente non solo in questo festival, ma anche negli eventi del 2020 che culmineranno in una sezione dedicata del Flaiano Film Festival in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e il festival CinemAmbiente di Torino», ha precisato Tiboni.
La sezione Scrittura e Immagine è stata vinta da Antonio Miorin con il corto “L’affitto”, protagonista l’attrice Luisa Ranieri, sul tema della maternità surrogata. La sezione Corto Ambiente ha visto imporsi “La Plastikeria” di Cesare Maglioni. La sezione riservata alle scuole è stata vinta da “Paper Boat” di Luca Esposito dell’istituto comprensivo “Massimo Troisi” di Napoli, ex aequo con “Le parole del cinema” dell’istituto superiore “Algeri Marino” di Casoli. Non è stata ancora raggiunta l’unanimità per le restanti due sezioni.
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